
[thumb:8626:l]Garlenda. Garlenda diventa capitale del tennis in carrozzina fra luglio e agosto. La località dell’entroterra albenganese ospiterà un torneo nazionale dedicato alla particolare specialità per disabili, primo evento in assoluto di questo genere in Liguria. Teatro delle competizioni saranno i campi da gioco del Club in Borgata Ponte, tra i pochissimi in Italia ad essere attrezzati per atleti diversamente abili.
Il torneo nazionale si svolge da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto. I migliori atleti italiani si troveranno a confronto per sfide valide per la classifica nazionale e preziose per guadagnar punti. Partecipano giocatori da tutta la Penisola, con una ventina di iscritti sinora registrati: Roma, Torino, Milano, Bolzano fra le città rappresentate.
Insieme al torneo di singolo se ne disputerà anche uno di doppio. Non solo. L’iniziativa prevede inoltre un evento collaterale goliardico e originale: un concorso tennistico in cui verranno impiegate padelle da cucina al posto delle normali racchette. In queste improbabili sfide si confronteranno atleti in carrozzina rispettivamente affiancati da giocatori normodotati, in partite di doppio a colpi di utensili da cucina. Un viaggio premio ricompenserà i vincitori.
Tra i concorrenti del torneo nazionale anche Daniele Gagliolo, garlendese dotato di talento, habitué dell’impianto vicino casa che utilizza per i frequenti allenamenti. L’impianto di Garlenda mette a disposizione, a partire dallo scorso anno, un terzo terreno di gioco (in aggiunta ai due che erano già presenti) appositamente attrezzato per gli sportivi disabili, completo di spogliatoi, docce e servizi igienici, anch’essi adeguati.
Il regolamento del tennis in carrozzina è identico a quello del tennis tradizionale e così pure le racchette e i set. L’unica differenza nel gioco è il fatto che la pallina può fare anche due rimbalzi. I tennisti si muovono velocemente sul campo con l’aiuto di speciali carrozzine, maneggevoli e leggere, dotate di “campanatura” delle ruote posteriori per evitare ribaltamenti e di un’unica ruota anteriore, completamente pivotante, che permette rotazioni veloci.
“E’ la prima volta in Liguria che si tiene una manifestazione sportiva di questo tipo e, quindi, anche per noi è il primo esperimento, al quale ci hanno invogliato un po’ tutti” afferma Gianni Caneo, presidente del Tennis Club di Garlenda. “Abbiamo ricevuto molte sollecitazioni per svolgere questo torneo – dice Caneo – Siamo sicuri che sarà il primo di una lunga serie. Il nostro impianto è utilizzato per allenamenti e partite da atleti in carrozzina provenienti soprattutto dal Nord Italia. I nostri campi vengono preferiti ad altri di diverse Regioni per il sintetico, che è ritenuto più agevole per i giocatori diversamente abili”.
La realtà di Garlenda in questo ambito potrebbe essere un modello per altre località. In questo senso, gestori di impianti genovesi hanno già mostrato interesse. “I nostri campi possono essere presi a modello da altre strutture e abbiamo già avuto contatti per esportare la nostra esperienza – conferma Caneo – Questo torneo darà modo di conoscere ancora meglio il nostro impianto. Il Tennis Club di Garlenda, volendo ancor più ferrarsi in questo settore, ha sia un maestro sia una preparatrice atletica che si stanno specializzando nell’allenamento per disabili”.