[thumb:2183:l]Savona. Il provvedimento che dà il via libera al terzo gruppo a carbone della centrale elettrica di Vado e Quiliano, firmato nei giorni scorsi dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, viene duramente contestato dal circolo degli “Ecologisti democratici”. “Riteniamo questa scelta gravissima – spiegano – sia nel metodo che nel merito”.
“Nel metodo, perché non si tiene in alcun conto il parere unanimemente negativo di tutti gli enti locali e delle popolazioni interessate, nel merito perché il potenziamento a carbone comporterà un aumento delle emissioni inquinanti, portandoci così a contravvenire agli obblighi comunitari che impegnano anche l’Italia, in quanto firmataria del protocollo di Kyoto, a rispettare le quote di emissione che esso prevede” sottolineano, concludendo poi: “Inoltre dal potenziamento deriveranno rischi per la salute ed incremento della spesa sanitaria”.