Economia

Uisv: per i giovani meglio lavoro gratificante che stipendio alto

[thumb:12371:l]Savona. I giovani savonesi vogliono fare il lavoro che è in grado di procurare loro la maggiore soddisfazione, a costo di rinunciare ad uno stipendio elevato. E’ il dato che emerge dal rapporto conclusivo del progetto “Fabbriche aperte”, presentato stamane nella sede dell’Unione Industriali di Savona.

Ai circa 350 ragazzi degli istituti secondari di primo grado che hanno visitato le otto aziende savonesi coinvolte nell’iniziativa è stato sottoposto un questionario. Dal quale emerge che la maggior parte è deciso a fare un lavoro “che piace”, anche se solo il 50% sa quale precisamente. Tutti chiedono di poter vedere l’interno di un’industria per capirne il funzionamento e verificarne le reali possibilità occupazionali.

Tuttavia soltanto il 53% si dice conscio dell’importanza del comparto industriale nell’economia di una società (il 60% del dato è costituito da maschi) e solo il 17% ha indicato l’industria come campo di lavoro prescelto. Poco più della metà dei giovani impegnati nel progetto “Fabbriche aperte” non aveva mai visitato un sito di produzione, mentre, al termine dell’iniziativa, il 92% dei partecipanti ha chiesto di poter ripetere l’esperienza.[image:12375:r]

Il 64% dei ragazzi interpellati inserisce il fattore “soddisfazione” tra i criteri per la scelta del lavoro futuro. Se si considera la classificazione per sesso, sono le ragazze, con il 76%, a considerare la gratificazione una variabile essenziale nella scelta dell’impiego. Solamente il 25 dei ragazzi mette un “buon stipendio” fra le priorità.

Nella selezione della scuola superiore, il 64% ha indicato la preferenza per l’indirizzo tecnico-scientifico (con un picco pari al 66% dei maschi), ma occorre tenere presente che è del 58% la percentuale di coloro che hanno già scelto che scuola frequentare dopo le medie inferiori. In generale, il 63% dice di apprezzare le tecnologie impiegate nelle industrie (74% considerando solo i maschi); le ragazze sono più attratte dai laboratori di ricerca.

L’attenzione per l’ambiente nell’80% dei casi viene percepita come importante. Il 65% dei ragazzi invece è convinto dell’effettivo rispetto ambientale nelle industrie savonesi. All’incontro di questa mattina erano presenti il presidente dell’Unione Industriali di Savona, Marco Macciò, ed il vice presidente Luigi Corradi, responsabile del progetto.

Martedì 26 maggio, alle ore 10, al Cinema Diana di Savona, è prevista la cerimonia di premiazione e attestazione che concluderà l’iniziativa didattico-orientativa.

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