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Economia e lavoro: IVG.it intervista Sergio Cofferati

[thumb:12330:l]Finale Ligure. Viaggio nel mondo industriale savonese per l’ex leader della Cgil e capolista del Pd per le elezioni europee Sergio Cofferati. Dopo aver visitato gli stabilimenti della Bombardier a Vado Ligure e della Bitron a Savona, Cofferati è stato ricevuto dai vertici aziendali e sindacali della Piaggio Aero Industries di Finale Ligure.

Nell’intervista rilasciata alla WebTv di IVG.it Cofferati ha parlato soprattutto di economia e di lavoro: “L’industria savonese sta affrontando una crisi difficile, certo ci sono aziende forti e con prospettive importanti come la Piaggio, tuttavia resta la difficoltà di molti lavoratori in cassa integrazione o senza una reale opportunità occupazionale, con pesanti ripercussioni per molti nuclei familiari. Il peggio è che a questa crisi non si vede sbocco, e non capisco perchè Berlusconi e la Marcegaglia continuino a dire di vedere la luce in fondo al tunnel…Non è così, anzi da un’analisi attenta dei dati si evince che la crisi si accentuerà nella seconda metà dell’anno, e a pagare saranno ancora i lavoratori e i redditi delle famiglie. Serve un cambio di rotta, con nuovi investimenti strutturali per prospettive aziendali e industriali di rilancio, a tutela dei livelli occupazionali”.

Come vede il sindacato? “Servono sindacati forti radicati sul territorio e rappresentativi dei lavoratori, cercare di dividere il sindacato è un errore grave, quindi spero che si ritrovi l’unità e una linea comune per affrontare la crisi. Le aziende e il governo devono avere interlocutori affidabili, questo è l’unico modo perchè gli accordi raggiunti possano essere gestiti e applicati”.[image:12331:r]

Cofferati ha poi commentato l’aggressione al segretario generale della Fiom-Cgil Gianni Rinaldini: “E’ un atto di teppismo, un gesto di violenza contro una persona che sosteneva la sua opinione. Il disagio sociale dei lavoratori non c’entra niente, e comunque non giustifica un’azione di questo tipo…”.
Infine, la decisione di candidarsi con il Pd alle elezioni europee: “Ho accettato la richiesta del Pd di candidarmi per questa circoscrizione, mi sono convinto perchè ritengo necessario dare una rappresentanza forte in Europa a pensionati, lavoratori dipendenti e giovani, categorie oggi disagiate. Il lavoro deve essere un punto fondamentale per il programma del Pd e per le nuove politiche che l’Europa dovrà mettere in campo”.

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