Economia

Cairo, riparte la Viglietti: “Le sinergie industriali per risolvere la crisi”

lavorazioni meccaniche

[thumb:12146:l]Cairo Montenotte. Tra le 25-30 unità lavorative che saranno impiegate a pieno regime (attualmente sono otto) e un capitale sociale di 600 mila euro. Con questi numeri è ripartita questa mattina l’attività industriale della Nuova Viglietti di Cairo Montenotte. Tra gli altri, presenti alla riapertura dello stabilimento il sindaco di Cairo Montenotte Fulvio Briano, l’assessore regionale alle attività produttive Renzo Guccinelli e il Direttore dell’Unione Industriali di Savona Luciano Pasquale, oltre ai vertici della nuova società: il presidente Ermanno Sacchi, la vicepresidente Simona Lanza e il consigliere Valerio Ghisolfi.

L’azienda specializzata nelle lavorazioni meccaniche per il settore aeronautico, a sei messi dalla crisi con la messa in mobilità dei lavoratori occupati (circa una quarantina di unità), è potuta ripartire grazie ad una operazione che ha visto protagoniste una cordata di cooperative liguri guidate da Officine Vadesi e sostenute da Banca Unipol e dalle finanziarie Coopfond e Ligurcapital. Fondamentale l’accordo industriale raggiunto con la Piaggio Aero: un contratto biennale per 12 mila ore all’anno di lavorazioni meccaniche di precisione per velivoli. Inoltre, la Nuova Viglietti è entrata a far parte del consorzio di imprese Assip, che riunisce altre 18 imprese del comprensorio vadese e della Valle Bormida.

“Le sinergie industriali tra piccola e grande industria possono risolvere fattori di crisi produttiva, credo che la vicenda Viglietti potrà essere esempio per altre realtà industriali del Savonese e della Liguria”, ha sottolineato l’assessore Renzo Guccinelli

“Un giorno importante per il territorio cairese e l’industria della Val Bormida – ha sottolineato il sindaco Briano -. E’ un segnale che la crisi si può affrontare e risolvere al meglio, abbiamo le potenzialità economiche per farlo. Positivo soprattutto la ripresa di una occupazione per i lavoratori dell’azienda”.