Cronaca

Albenga, Ciangherotti incalza: “E’ emergenza sicurezza”

Eraldo Ciangherotti

[thumb:9772:l]Albenga. “Ad Albenga è emergenza sicurezza”. Eraldo Ciangherotti, presidente del Centro Aiuto Vita ingauno, torna alla carica sull’argomento, commentando l’episodio di vandalismo nei confronti del parlamentare Luca Volontè, ospite ad Albenga proprio del CAV.

Osserva Ciangherotti: “Nel quartiere di viale Pontelungo i residenti non riescono più a sentirsi protetti e tutelati dalle istituzioni. Il problema emigrazione che sta assumendo proporzioni enormi rischia di diventare binomio con la sicurezza e, se non si interverrà in tempo, con strumenti amministrativi efficaci, le conseguenze saranno irreparabili e i cittadini si sentiranno sempre più abbandonati dall’amministrazione ingauna, che ha sempre esitato con imbarazzo a reagire allo stato di emergenza”.

“Il Sindaco Tabbò – continua Ciangherotti – non può più ignorare questi episodi di vandalismo che si stanno ripetendo da tempo ma deve intervenire subito, potenziando gli sforzi fatti sino ad oggi. Non bastano certamente le ronde notturne degli assessori di Albenga a garantire la sicurezza dei cittadini. E’ vergognoso l’episodio accaduto al parlamentare dell’Udc, Luca Volontè, caro amico e sostenitore del Centro Aiuto Vita ingauno, in visita alla cittadina di Albenga e al mondo dell’associazionismo cattolico”.

“A nulla serve progettare strade, pianificare il porto e ideare scuole nuove se poi le nostre strade non sono sicure. I legami e i rapporti del CAV ingauno con gli extracomunitari sono sempre stati di elezione nel sostegno alla maternità disagiata. Non possiamo rischiare di essere ghettizzati insieme agli extracomunitari, perché qualcuno un giorno ci dica di parteggiare per l’insicurezza della città” conclude Ciangherotti.