[thumb:4338:l]Albenga. I carabinieri della Compagnia di Albenga hanno tracciato un resoconto delle attività investigative avviate dal settembre 2007 ad oggi nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nel comprensorio albenganese.
Con l’operazione ribattezzata “Hnash” culminata nel dicembre 2007 si è arrivati all’arresto di 14 persone tra italiani e nordafricani, recuperando oltre 400 grammi di cocaina e 43.000 euro in contanti, oltre al sequestro di due autovetture. Nello stesso periodo gli uomini dell’Arma, grazie all’operazione “Testacoda”, hanno arrestato in flagranza otto cittadini magrebini, con il sequestro di 250 grammi di cocaina, 1 Kg di hashish, 5.000 euro in contanti e due auto.
Dopo una indagine iniziata nel marzo del 2008, i carabinieri hanno portato a termine l’operazione “Tre Torri”, nel gennaio 2009: 52 arresti tra nordafricani ed italiani, 100 grammi tra cocaina ed eroina, 3 Kg di hashish e due vetture sequestrate, diverse migliaia di euro recuperati e posto i sigilli ad un esercizio commerciale della zona.
Infine, l’operazione “Bloody Money” tra il novembre e dicembre del 2008: l’attività è partita dal tentato omicidio di un tunisino commesso in viale Pontelungo. L’indagine ha permesso di arrestare l’autore del reato ed altre cinque persone, tra cittadini nordafricani e italiani, per spaccio di stupefacenti; sequestrati 800 grammi di eroina, 45.000 euro in contanti e un’autovettura.
Al momento, secondo quanto riferito dai militari, sono in corso due indagini significative sul territorio che dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno. “Il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti resta una delle nostre principali attività, a livello investigativo e operativo – afferma il Ten. Morelli -. Credo che le operazioni e attività investigative concluse dimostrano l’impegno e gli importanti risultati ottenuti dai carabinieri della Compagnia di Albenga”.
