[thumb:7139:l]Val Bormida. La nuova turnazione, decisa dalle dirigenza Acts per i dipendenti dei depositi di Cairo Montenotte e Millesimo, non piace ai lavoratori dell’azienda di trasporto pubblico che ieri, riuniti in assemblea presso la sala riunioni della Croce Bianca cairese, hanno approvato un documento che critica aspramente le scelte fatte dalla società.
“I nuovi turni – si legge infatti nel testo – violano la Legge 138/1958 relativa ai servizi di linea extraurbani, nonché la contrattazione nazionale degli autoferrotranviari, in materia di lavoro straordinario reso obbligatorio, orario di lavoro massimo giornaliero e prestazione massima di guida continuativa”. Prosegue poi il comunicato: “Per questo e per altri motivi, le organizzazioni sindacali hanno già attivato le procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla Legge 146/90, e successive modifiche, che regolamenta gli scioperi nei servizi pubblici essenziali”.
I lavoratori, tramite i sindacati, annunciano inoltre di essere intenzionati a denunciare le “sistematiche violazioni” all’ispettorato del lavoro ed alla magistratura. Conclude poi la nota: “Con grande senso di responsabilità e per non creare pesanti disagi all’utenza, i dipendenti Acts presteranno regolarmente servizio applicando la nuova turnazione della Val Bormida, riservandosi di assumere tutte le iniziative ritenute necessarie alla rimozione dei turni che sono considerati in violazione delle normative vigenti”.
