Altre news

“Scenata – dal burqa alle veline”: teatro e danza al Priamar

[thumb:4386:l]Savona. Si svolge oggi, sulla Fortezza del Priamar, lo spettacolo “Scenata – dal burqa alle veline”, organizzato dall’associazione culturale TrueLove con il partocinio di Comune di Savona, Provincia di Savona, Fondazione “A. De Mari”, Cgil.

Tramite il progetto “Petra Mala”, l’associazione culturale TrueLove ha idealmente invaso la Fortezza del Priamar nel maggio 2007 e 2008, con un laboratorio teatrale nato dai luoghi stessi della Fortezza, che ha prodotto due rappresentazioni itineranti. La prima, nel 2007, si sviluppava lungo i bastioni del Priamar per concludersi in una festosa sarabanda sul piazzale del maschio, la seconda, l’estate scorsa, nasceva dai sotterranei della fortezza, vista come enorme ventre materno.[image:11970:r]

Con il coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori della città TrueLove “invade” nuovamente gli spazi del Priamar, proseguendo la ricerca iniziata nelle precedenti edizioni e sviluppando questa indagine, il lavoro di questo anno trae ispirazione da una domanda: quale è oggi il corpo delle donne nei media?

“Scenata – dal burqa alle veline” nasce da un processo di improvvisazioni e domande ad un gruppo formato da 5 giovani danzatrici e attrici. Vuol essere uno sguardo ed eco interiore sul femminile oggi nella sua irriducibile specificità. In scena 5 modelli femminili trattati in maniera ironica: la donna sull’orlo di una crisi di nervi, la donna sacra, la donna bambina, la donna velina e la donna maschio.

“Il grande bordello televisivo ci bombarda di corpi rifatti, plastiche da fare e rifare – spiega Anna Redi, regista dello spettacolo – l’imperativo è non invecchiare ed essere sempre attraenti, l’obbligo di essere aggressive e violente con il desiderio costante di stravincere. Facciamo ‘Scenata – dal burqa’ alle veline come resistenza al mondo delle veline e all’imbarbarimento che ci circonda”.

Si partirà dalla studio di “Scenata – dal burqa alle veline” nella mattinata di oggi, al quale seguirà un confronto sui temi trattati tra la regista, le attrici e gli studenti presenti che avranno poi la possibilità di partecipare alla fase laboratoriale del progetto, con la regista Anna Redi e la danzatrice Clelia Moretti, sulle tematiche dello spettacolo. A seguire la manifestazione diventerà una festosa “invasione” con il coinvolgimento diretto degli studenti che cureranno una selezione musicale a conclusione della mattinata stessa.

La giornata si concluderà in piazzetta Vacciuoli con il finissage Notting Ill Carnival, dalle ore 18 live performance di Penelope Please e dj set di Count Jo-Jo – the Soul of Ska. Si tratta dell’evento conclusivo della mostra tenutasi negli spazi della galleria TrueLove intitolata “Cinquant’anni e non sentirli”, dedicata ai 50 anni della bambola più famosa al mondo, la Barbie. Per mezzo secolo Barbie ha dominato una fetta importante dell’immaginario occidentale. Feticcio quotidiano, star multimediale, mistura tra finzione e realtà, ha attraversato le mode in un perfetto gioco di rimando nel chi influenza chi. Non solo gioco, ma vera e propria icona della cultura materiale.