[thumb:9789:l]Savona. E’ in corso dalle ore un 10 di questa mattina un presidio da parte delle organizzazioni sindacali di categoria davanti alla sede della Port Autorithy savonese nell’ambito della protesta odierna per la morte del lavoratore portaule Giovanni Genta avvenuta ieri in porto. Il presidio è stato disposto in concomitanza con la convocazione del Comitato Portuale al quale le oo.ss hanno deciso di non partecipare in segno di protesta.
“Crediamo che se è vero che i lavoratori debbano essere messi nelle condizioni di saper percepire il rischio, lo è altresì il concetto che la organizzazione del lavoro non può essere approssimativa ma improntata alla sicurezza – dichiarano gli esponenti dei sindacati – .Purtroppo, il tragico evento di ieri ha disatteso nuovamente tutti i buoni propositi. Da troppo tempo le organizzazioni sindacali denunciano la vera e propria emergenza sicurezza del lavoro nei porti italiani. Nello stesso tempo il Governo, anziché investire sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, indebolisce le norme oggi presenti nel nostro Paese”.
“Le organizzazioni sindacali di categoria – proseguono – chiedono all’Autorità Portuale ed alle associazioni datoriali che la trattativa sulla figura del RLS di sito venga accelerata e conclusa al più presto. Non è una società civile quella che ha perso il senso del valore della vita e che passivamente si adatta a registrare la cronaca delle morti bianche. Lo sdegno non può essere di facciata e durare per il solo tempo imposto dalle circostanze”.
