Economia

Infrastrutture, Regione: il parco Bragno e la Piaggio tra le opere monitorate

Finale Ligure - Piaggio

[thumb:2844:l]Regione. La copertura del parco Bragno a Cairo Montenotte e il trasferimento della Piaggio a Villanova d’Albenga rientrano nel secondo elenco di dieci grandi opere pubbliche liguri inserito oggi nell’agenda del tavolo di monitoraggio riunito presso la Regione Liguria dal presidente Claudio Burlando, con l’obiettivo di accelerare l’inizio dei lavori.

Alle dieci grandi opere in corso di costruzione o con i lavori in procinto di partire, già analizzate nella prima riunione due mesi fa, sono state aggiunti altri dieci progetti avanzati e già dotati dei necessari finanziamenti pubblici, ad eccezione del Terzo Valico, che ne ha ricevuto una parte soltanto.

“Il metodo del tavolo di monitoraggio con tutti gli attori Anas, Ferrovie, Autostrade, Enti locali, parti sociali, Regione come ci ha chiesto anche Confindustria è una scelta molto positiva, in quanto si mettono in comune molte conoscenze e questo consente di accelerare l’avvio delle grandi infrastrutture”, ha detto il presidente Burlando. Per il trasferimento di Piaggio da Finale a Villanova di Alberga, dopo l’accordo con Legambiente che ha comportato il ritiro del ricorso al Tar presentato dagli ambientalisti, resta da stabilire l’accordo con il Demanio per l’utilizzo delle aree di Villanova. Dopodichè l’intervento può avviarsi nei prossimi mesi.

Sull’ambientalizzazione del carbone, dopo il completamento degli alti fondali in darsena, entro l’anno saranno messi al coperto i vagoni della funivia che oggi trasporta il carbone allo scoperto nell’abitato della città di Savona. In terzo luogo saranno coperti anche i parchi del carbone esistenti a Bragno, vicini a Cairo, che sono a poca distanza dalle abitazioni. Questi ultimi lavori andranno in gara a fine anno.

L’intervento per il Parco del Ponente ligure, la pista ciclabile ricavata dal sedime della ferrovia spostata a monte, con l’investimento di 30 milioni di risorse pubbliche che hanno attivato 100 milioni per l’intervento complessivo, al quale concorrono Comuni e privati, a cui si possono aggiungere dieci milioni di fondi Fas. Deve essere ancora deciso se indirizzare queste risorse al nuovo intervento previsto tra Andora e S. Lorenzo, dove è in corso di realizzazione il raddoppio della ferrovia con l’abbandono del vecchio sedime, oppure, se quest’opera subisse ritardi, concentrare le risorse sugli attuali 24 chilometri in fase di ultimazione.

Con i finanziamenti Fesr (Fondi europei per lo sviluppo regionale) sono stati selezionati dieci progetti di rigenerazione urbana a Genova, Savona, Imperia, La Spezia, Vado e Sanremo. Si tratta di 96 milioni di euro che salgono a 124 con i cofinanziamenti dei Comuni interessati.

Il presidente della Regione Liguria ha fatto poi il punto sul totale dei 20 progetti monitorati dalla Regione, citando per il Savonese: “Per l’Aurelia Bis tra Savona e Albisola sono partite le lettere di invito per appaltare i lavori, per un investimento di 250 milioni. Si devono affrontare, però, i problemi relativi agli stabili coinvolti nella realizzazione dell’opera”.

“Infine per il terminal di Vado Ligure si attende solo l’approvazione definitiva da parte del Via (valutazione di impatto ambientale). L’Autorità portuale di Savona conta di aprire i lavori a fine anno”.