Economia

Frana, albergatori: “Aurelia Bis e stato di calamità”

Frana Capo Noli marzo 2009

[thumb:11327:l]Finale L. “Uno studio per una soluzione definitiva della viabilità extra autostradale, dando priorità alla più volte auspicata Aurelia Bis che by-passi Capo Noli e risolva una volta per tutte la ormai obsoleta viabilità, in vista anche di interventi infrastrutturali, come la piattaforma Maersk, che di fatto congestioneranno l’unica strada di comunicazione che allo stato attuale è rappresentata della Autostrada dei Fiori”. E’ la richiesta dell’associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti dopo l’evento franoso che ha interrotto la strada tra il Malpasso e Capo Noli.

Gli albergatori e operatori turistici del Finalese chiedono inoltre di intervenire per una maggiore promozione di Varigotti, al fine di rimediare quanto possibile ad una condizione di ‘isolamento’: “Oltre al’apertura pedonale e ciclabile delle zone non direttamente interessate dal movimento franoso, e necessario attuare una opportuna cartellonistica che spieghi tutte le strade e i percorsi alternativi circa la possibilità di raggiungere la località di Varigotti. Indispensabile che in alternativa all’entrata del casello di Finale venga proposta l’entrata di Feglino per decongestionare il traffico nei periodi di alta affluenza”, affermano gli albergatori finalesi, che concludono: “Con il fatto che la frana di Capo Noli sia un problema ricorrente nel tempo si richiede che venga accettato lo stato di calamità a suo tempo rifiutato lo scorso anno in una situazione analoga e vengano rivalutati gli studi di settore soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale”.