Politica

Duro botta e risposta in Regione tra Burlando e Plinio su manifesto della Resistenza

Burlando

[thumb:9708:l]Genova. Duro botta e risposta in consiglio regionale tra il presidente della giunta Claudio Burlando e il consigliere del PdL Gianni Plinio. Al centro del contendere la polemica relativa al manifesto sulla Resistenza affisso dalla Regione Liguria e recante una foto di partigiani prima di un’azione risultata poi modificata, senza una pistola e una bomba a mano presenti nell’immagine originale. “Può anche passare guidare in autostrada in contromano, ma non taroccare la storia” ha detto Gianni Plinio.

Il presidente Burlando ha replicato in aula: “E’ stato un errore, non ci nascondiamo, ma si è trattato solo di una leggerezza. Per quattro anni abbiamo affisso manifesti con immagini di partigiani armati fino ai denti. Nessuno vuole nascondere quella realtà, anzi ne andiamo fieri”. Burlando si è poi rivolto esplicitamente a Plinio dicendo che “nessuno, peraltro giustamente, si è mai sognato di porre una corona di fiori sulla lapide di un brigatista ucciso.

Va bene la pietà umana, ma nessuno lo avrebbe mai fatto”. L’assessore Plinio è quindi intervenuto definendo “vergognoso” il paragone, con nuova pronta replica di Burlando. Alla fine il centrodestra ha presentato un documento di censura nei confronti del presidente, mentre la maggioranza un ordine del giorno unitario in cui si difende l’operato della giunta.