[thumb:2728:l]Albenga. Il sindaco di Albenga Antonello Tabbò interviene in merito alla questione di Villa XXV Aprile che, secondo alcune segnalazioni, sarebbe stata utilizzata come dormitorio improvvisato. “Creare allarmismo tra i cittadini – attacca il primo cittadino ingauno – senza aver precedentemente verificato la situazione, consultato la polizia municipale o gli organi preposti è veramente grave e rischia di provocare un pesante danno all’immagine della nostra bella città”. Il sindaco risponde così alle accuse dei consiglieri leghisti Rosy Guarnieri e Sergio Savorè, i quali avevano chiesto a Tabbò e al comandante della polizia municipale di far sgomberare la palazzina.
“Questa mattina – spiega Tabbò – la stessa polizia municipale di Albenga ha effettuato un sopralluogo presso il villino. Dalla perlustrazione non è emerso alcun segno di effrazione, nessuna forzatura delle serrature e tantomeno alcuna traccia di bivaccamento”.