[thumb:4761:l]Savona. Riprende il dialogo tra enti e istituzioni sul porticciolo turistico della Margonara. Dopo il doppio stop del Via regionale e del Ministero dell’Ambiente e il duro scambio di lettere tra amministrazione regionale ed ente portuale, questa mattina si è svolto l’atteso faccia a faccia tra il presidente della Port Authority di Savona-Vado, Cristoforo Canavese, e il direttore del Dipartimento Ambiente della Regione Liguria, Gabriella Minervini, a cui hanno preso parte anche i Comuni di Savona e Albisola.
Al centro le rilevazioni di salvaguardia ambientale sollevate dalla Regione e che hanno portato al fermo dell’iter, in particolare “il tratto di madrepora e le oculine padagoniche”.
Dal colloquio è emerso che non sarà necessario una rivisitazione in toto del progetto, bensì apportare le modifiche tecniche in grado di risolvere le questioni ambientali: “una soluzione di compromesso”, quindi, a cui si prepara a mettere mano la stessa Port Authority: “Continueremo a lavorare per trovare soluzioni ragionevoli”, ha affermato Canavese, soddisfatto al termine dell’incontro.
Per l’assessore regionale all’urbanistica Carlo Ruggeri: “si è riaperto il dialogo tra i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di arrivare ad una soluzione, tecnica, in grado di fornire le giuste tutele ambientali e la realizzazione di un porticciolo importante per il futuro economico savonese”.
Nei prossimi giorni verrà fissato un nuovo tavolo tecnico nel quale saranno definiti in dettaglio gli aspetti tecnici.
