[thumb:11252:l]Savona. Taglio del nastro per il nuovo Centro Diurno di Solidarietà di via De Amicis a Savona, di proprietà del Comune e gestito dalla Fondazione diocesana ComunitàServizi. Presenti il Sindaco di Savona Federico Berruti, il Vescovo della Diocesi di Savona-Noli Monsignor Vittorio Lupi e l’Assessore comunale ai Servizi Sociali Lucia Bacciu.
120 mila euro la somma investita dall’amministrazione comunale savonese per migliorare e rendere più funzionale la struttura, che necessitava di interventi mirati a salvaguardare gli spazi e le persone ospitate. Il Centro è aperto sette giorni su sette, comprese le festività, e offre servizi gratuiti a persone che versano in situazione di disagio socio – economico: somministrazione giornaliera del pranzo e della cena; fornitura di pacchi alimentari da asporto, da consegnare ai beneficiari con cadenza settimanale, di controvalore pari all’importo definito per sette singoli pasti; servizio di accoglienza a valenza socio-educativa e di animazione dell’associazione “La Cometa”, che offre l’opportunità di avviare un percorso di recupero e reinserimento sociale.
Il servizio di consumo dei pasti presso la sala refettorio del Centro potrà essere utilizzato, in periodi dell’anno stabiliti dagli Ambiti Territoriali Sociali, da residenti nel Comune di Savona, da persone non residenti, di passaggio, per un massimo di tre giorni all’anno, da non residenti per i quali i Servizi Sociali di Ambito abbiano previsto la possibilità di stilare un progetto di recupero, per un numero di giorni variabile secondo il progetto definito e per un periodo non superiore a centottanta giorni. Il servizio avrà luogo dal lunedì al sabato, mentre per il pranzo della domenica verrà fornito all’utenza un pasto da asporto, da consegnare nella giornata del sabato; nel caso di festività infrasettimanali e di festività cadenti nella giornata della domenica, i pasti verranno somministrati presso il locale refettorio.
La fornitura dei pacchi alimentari da asporto è rivolta a cittadini residenti, per periodi definiti dagli Ambiti Territoriali Sociali, previa domanda. Ogni pacco alimentare comprende generi alimentari in maniera tale che possano essere confezionati pasti consistenti in un primo, un secondo, un contorno, frutta e pane. La distribuzione dei pacchi avviene settimanalmente presso il Centro.
“Savona è una città accogliente – ha dichiarato il Sindaco Berruti – Nessuno deve sentirsi solo e lasciato indietro. Solidarietà e fraternità sono due valori antichi, propri della Città, che devono trovare nuovi strumenti di attuazione, come questa struttura”.
“Il Settore Promozione Sociale del Comune di Savona – ha affermato l’Assessore Lucia Bacciu – ha sviluppato negli ultimi anni una serie di servizi rivolti a persone che versano in una situazione di grave marginalità. Si tratta di un fenomeno in forte aumento, che comprende oltre ai senza dimora anche nomadi, immigrati, parte dei malati psichici e chiunque non veda soddisfatto il diritto ad avere una casa. Una situazione aggravata anche dalla crisi economica e finanziaria globale che sta portando fasce di popolazione sempre ampie a rivolgersi ai servizi pubblici e privati per il soddisfacimento di bisogni primari. Il nostro obiettivo, che questa struttura riesce a raggiungere, è di fornir supporto alle persone in difficoltà non solo nel contingente attraverso la somministrazione dei pasti ma anche attraverso un contatto costante e con modalità diverse ed una attenzione al cambiamento interiore della persona, proponendo progetti il più possibile personalizzati in grado di colgano le diversità e specificità dei soggetti assistiti”.