[thumb:7095:l]Savona. Il Consiglio comunale di Savona ha approvato all’unanimità la realizzazione della Cittadella dell’Innovazione. Il quartiere di Legino diventerà così il cervello pulsante della città della torretta. La Cittadella sarà inoltre in stretto legame con il campus universitario savonese.
Con la votazione di oggi, l’iter politico del progetto, presentato da SPES e IPS all’interno del progetto definitivo del PUC comunale, è arrivato finalmente a conclusione.
Vede la luce, quindi, uno dei punti del programma elettorale maggiormente perseguiti dalla giunta Berruti: “Il progetto della Cittadella dell’Innovazione è il marchio politico di questa amministrazione sul PUC – ha commentato il primo cittadino savonese -. E’ l’investimento più ambizioso, più alto sul futuro della nostra città. E’ la nostra dedica, che apponiamo sul PUC che disegna la Savona del futuro, per i giovani, per i ventenni di oggi e per quelli di domani, perchè un giorno essi possano, liberi e aperti al mondo, decidere di progettare la loro vita, il loro lavoro e il loro futuro a Savona”.
L’idea progettuale prevede l’abbattimento del vetusto stadio Bacigalupo per far sorgere un’area dedicata ad aziende hi-tech, università-ricerca e nuove strutture sportive, collegandosi all’attuale area del Campus universitario, nel quale potrebbe sorgere anche il nuovo centro di ricerca della Piaggio.
Il costo complessivo dell’operazione si aggira tra i 100-120 milioni di euro, in parte da reperire con risorse pubbliche (il 20-25%), il resto con l’intervento di privati.
Sotto l’aspetto urbanistico, si è posto come unico vincolo idrogeologico la messa in sicurezza del torrente Molinero, con una spesa prevista tra i 5-10 milioni di euro.
