Economia

La Port Authority entra nella Società Interporto di Vado

Savona - UISV - autorità portuale

[thumb:3725:l]Savona. Via libera del Comitato portuale all’ingresso con la quota dell’8% nella Società Interporto di Vado Ligure-Intermodal Operator Spa. L’operazione, all’ordine del giorno della riunione di questa mattina, prevede un investimento di 1 milione e 983.998 mila euro e la consegna all’Autorità portuale di 461.538 azioni trasferite da GF Portem srl allo stesso prezzo di acquisto, senza alcuna maggiorazione.
E proprio la trasparenza dell’operazione VIO è stata evidenziata dal direttore dell’Unione Industriali Luciano Pasquale: “Trasparenza massima e nessuna speculazione da parte di chi mesi fa aveva comprato l’area del VIO, questo va sottolineato con forza”.
Parere positivo è stato espresso anche dalle organizzazioni sindacali, che con Paparusso (Uil) hanno manifestato l’auspicio di un incremento dell’occupazione.

Il Comitato portuale ha poi dato l’ok per le licenze d’impresa, ex articolo 16, a undici aziende già operanti nel porto di Savona-Vado, così come alle opere di pulizia delle aree pubbliche e degli specchi d’acqua portuali e agli interventi urgenti di messa in sicurezza dei fronti rocciosi sul varco doganale di Vado e sulla linea ferroviaria sottostante.

Rinviate al prossimo Comitato portuale, invece, le determinazioni relative al project financing per la riqualificazione del fronte mare di Vado Ligure: i lavori della commissione incaricata di esaminare le due proposte arrivate dovranno essere messi a confronto con l’amministrazione comunale vadese e, come richiesto dall’assessore Tino Bovero, presentati anche al comitato di sorveglianza previsto nell’Accordo di Programma per la costruzione della piattaforma multipurpose.

Tra i punti all’ordine del giorno approvati dal Comitato la revoca al Bic-Sviluppo Italia di un’area a parcheggio di 870 mq, zona indispensabile per la costruzione della nuova sede della Port Authority, compensata da una porzione di 900 mq a levante dell’edificio.