
[thumb:5006:l]Savona. Dopo la storica visita di Benedetto XVI del 17 maggio scorso e l’attribuzione della prestigiosa “Rosa d’oro”, il Santuario savonese acquisterà un ulteriore titolo di rinomanza quando, al termine della Messa solenne del 18 marzo sul sagrato, il vescovo ausiliare di Roma e delegato Cei per le confraternite monsignor Armando Brambilla proclamerà ufficialmente la basilica dell’apparizione al beato Botta come centro spirituale di riferimento di tutte le confraternite italiane.
“Questa proclamazione – spiega il priore diocesano delle confraternite Giovanni Priano – è il culmine di un lavoro pluridecennale e gli antefatti risalgono al 1984, quando ci recammo a Roma per il Giubileo internazionale delle confraternite. In quella occasione Giovanni Mario Spano presentò, nell’Aula magna dell’Ateneo Lateranense, una relazione nella quale si proponeva che la Madonna della Misericordia venisse considerata patrona di tutte le confraternite del mondo. Nel frattempo il nostro impegno è proseguito e nel 2000 c’è stato il riconoscimento canonico della Confederazione delle confraternite delle diocesi d’Italia. In seguito, nel 2006 il Priorato diocesano, col consenso e sostegno dell’allora vescovo monsignor Calcagno, avanzò la proposta alla Confederazione. A Cagliari nel corso dell’annuale `Cammino’ nazionale delle confraternite, del 2 giugno 2007, l’Assemblea delle confraternite approvò che il nostro Santuario divenisse Santuario nazionale delle confraternite”.
L’ospite d’onore della festa patronale del 18 marzo sarà, dunque, monsignor Armando Brambilla che concelebrerà con il vescovo di Savona-Noli monsignor Vittorio Lupi la Messa solenne al termine della processione che, come sempre, partirà alle ore 7 dalla Cattedrale basilica. La novità dell’edizione di quest’anno è data dalla parte musicale. Su indicazione del vescovo, animerà la Messa la maxi corale diocesana che era stata allestita in occasione della visita del Papa, e a dirigerla saranno padre Piergiorgio Ladone, carmelitano parroco di san Pietro in Savona, e il finalese Maurizio Fiaschi. Alla processione parteciperanno, oltre a numerosissimi fedeli, le confraternite di tutta la diocesi, che porteranno a turno il crocifisso dell’arciconfraternita del santissimo rosario di Lerca. All’inizio della Messa solenne numerosi bambini delle scuole elementari e materne, su proposta dell’Associazione maestri cattolici di Savona, libereranno verso il cielo dei palloncini con preghiere a Maria composte da loro.
Le altre Messe di mercoledì 18 marzo saranno celebrate alle ore 6 (in cripta), 7, 8, 11,30 e 17,30. Alle ore 16,30 si canteranno i vespri, mentre lungo tutta la giornata saranno disponibili in basilica sacerdoti per il sacramento della Riconciliazione. Anche il giorno della vigilia non mancheranno i ministri della Confessione e la Messa festiva sarà celebrata alle 17,30.