[thumb:8019:l]Gorra. Mentre dilaga la polemica sull’assenza di asili nido nel territorio provinciale, a Gorra, sulle alture finalesi, sono appena iniziati i lavori per la costruzione di un asilo nido infantile che potrà ospitare 24 bimbi. La ditta Genesio Costruzioni ha avviato il cantiere nella piazza centrale della frazione, dove sarà effettuato il recupero della casa patronale del dottor Barusso, medico scomparso negli anni Cinquanta, che aveva espressamente destinato il lascito del proprio stabile alla realizzazione di una struttura dedicata all’infanzia.
La palazzina su due piani sarà caratterizzata da diverse zone ludiche, didattiche e ricreative, con uno spazio verde di circa 650 metri quadri protetti, e la previsione dell’apertura in futuro di un terzo piano. La riqualificazione dell’edificio e il suo adattamento ai bisogni dei più piccoli sono stati promossi dall’Ente Asilo Barusso, dal Comune di Finale e dal Distretto Sociosanitario Finalese. Il nome dell’asilo, che verrà gestito dalla cooperativa “Il Sestante”, sarà “Il Cucciolo”.
Emiliano Stracci, consigliere dell’Ente Asilo, osserva: “A nome degli altri consiglieri e del nostro presidente don Giovanni Grasso, posso esprimere grande soddisfazione per un sogno che si realizza. Abbiamo in programma, inoltre, di realizzare un progetto per l’utilizzo dell’energia solare attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici. E’ un modo non soltanto per concretizzare il risparmio energetico, ma anche per trasmettere ai bambini l’attenzione per l’ecologia e farli crescere nel rispetto per la natura. Contiamo di aprire l’asilo per il mese di settembre, da subito operativi”.