[thumb:10223:l]Cosseria. Anche l’amministrazione comunale di Cosseria, per voce del vicesindaco Andrea Berruti, si unisce alla richiesta, avanzata dal consigliere comunale di Carcare Stefano Quaini, di istituire in Val Bormida un servizio territoriale di assistenza e cura ai malati oncologici o sofferenti di malattie croniche. “In sostanza – spiega Berruti – si chiede che il servizio pubblico si preoccupi di erogare un’attività indispensabile, di cui finora si è fatta interamente carico l’associazione di volontariato ‘Rossi’, tra l’altro magnificamente diretta dal dottor Bonifacino”.
“Condividiamo assolutamente le richieste del dottor Quaini – prosegue il vicesindaco di Cosseria – in quanto è giusto e ragionevole che la struttura pubblica si occupi nella sua interezza di un problema importante ed umanamente ineludibile, come quello di assicurare un’assistenza e una cura che garantisca la giusta dignità a chi è affetto da tali gravi patologie, nonché un supporto competente ai familiari del malato”.
“Dichiariamo quindi fin da ora – conclude l’esponente della giunta valbormidese – la nostra disponibilità a sostenere l’iniziativa assunta dal dottor Quaini in tutte le sedi dove sarà necessario”.
