[thumb:1291:l]Alassio. Il futuro dell’aeroporto di Villanova d’Albenga preoccupa il sindaco di Alassio, Marco Melgrati. “Come quinto socio di maggioranza del ‘Panero’ – spiega – sto seguendo le vicende che interessano lo scalo. E mi sono anche fatto alcune domande riguardo il futuro non solo della linea aerea ma dell’esistenza stessa dell’aeroporto”.
“Mi chiedo – tuona Melgrati – come mai nessun ente pubblico abbia reagito alla notizia della chiusura dell’ufficio di Explora Italia, il tour operator che aveva presentato un progetto per il turismo sia ‘incoming’ che per ‘outgoing’ e per l’avvio di una linea aerea su Roma. Mi domando poi perchè la Regione non abbia ancora stanziato i finanziamenti in supporto al turismo aeroportuale, fondi che dovrebbero già essere a disposizione”.
“In attesa del vincitore del bando di gara del volo da e per Roma – prosegue il primo cittadino della città del Muretto – mi preoccupa questo silenzio assordante che incombe sul ‘Clemente Panero’, un aeroporto su cui abbiamo investito molto, in cui crediamo e per il quale chiediamo l’impegno, non solo a parole, degli enti pubblici del Ponente”.
“Non possiamo pensare che l’unico a interessarsi veramente alle sorti dell’aeroporto sia il ministro Claudio Scajola. Non vogliamo pensare che, in assenza del ministro, nessuno riesca a reperire risorse per lo stesso aeroporto. E siccome tutti gli enti locali del Ponente credono nell’aeroporto di Villanova d’Albenga come unica nuova via per veicolare nuovi flussi, sopratutto dal nord est europeo, credo sia necessario aprire un tavolo politico con reali risposte, anche in termini economici”.
“Basta con i buoni propositi – conclude poi Melgrati – é ora di passare ai fatti. A dir questo è sindaco di un Comune che per il mantenimento dell’aeroporto di Villanova d’Albenga, negli anni, ha versato lacrime, sangue e denaro dei cittadini alassini”.
