Savona, le celebrazioni per gli scioperi del marzo 1944

Manifestazioni Sciopero 1944

[thumb:10834:l]Savona. Verrà celebrato martedì 3 marzo il sessantacinquesimo anniversario dello sciopero del 1 marzo 1944 e delle successive deportazioni attuate dai nazi-fascisti, due eventi che sono rimasti nella storia per la sfida lanciata all’occupante tedesco ed al suo fiancheggiatore fascista.

Le manifestazioni saranno organizzate dal Comune di Savona in collaborazione con l’Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, Cgil, Cisl, Uil e l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Savona.

Si comincerà lunedì 2 marzo, con la celebrazione della messa in suffragio dei deportati e fucilati, presso la parrocchia di San Raffele al porto, proseguendo poi il giorno successivo alle ore 9, quando verranno deposte corone di alloro presso le lapidi commemorative nel piazzale del Priamar e all’interno dell’area portuale. Un bus sarà a disposizione dei partecipanti. Alle 9,30 sarà il momento della commemorazione presso la Sala della Sibilla sulla Fortezza del Priamar, alla presenza del sindaco Federico Berruti e del presidente Aned Maria Bolla Cesarini. Interverranno poi il segretario generale provinciale Uil Daniela Varini, a nome dei sindacati confederali, Fabrizio Loreto, storico dell’età contemporanea, Giovanna Massariello, ordinario di glottologia e linguistica generale all’Università di Verona. Quest’ultima, sempre martedì 3 marzo, alle 16,30, presso la Libreria Ubik, incontrerà la cittadinanza per ricordare la deportazione femminile.

Le celebrazioni ricordano le centinaia di lavoratori e lavoratrici che ebbero il coraggio di aderire allo sciopero del 1 marzo 1944 indetto dal Comitato di Liberazione Nazionale per abbattere il nazifascismo. Molti di loro patirono e morirono nei campi di sterminio nazisti.

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