[thumb:7095:l]Savona. 300/350 ingegneri ricercatori, un’area di 3800 metri quadrati, un costo di 4,5 milioni di euro, escluse altre voci di spesa: sono i numeri illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte l’assessore regionale Carlo Ruggeri, il sindaco di Savona Federico Berruti e il presidente di Spes Alessandro Schiesaro, riguardanti il nuovo centro di ricerca della Piaggio Areo Industries nel Campus di Savona. La prossima settimana è in programma l’incontro decisivo in Regione per il via libera al progetto, che dovrebbe partire nel novembre 2009.
Il nuovo centro Piaggio, al cui interno si avvierà la progettazione di un nuovo aereo di ultima generazione, il P1xx, sarà operativo presso il polo universitario savonese per circa quattro anni, dopo di che verrà trasferito nel nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga. Per la realizzazione dell’operazione il Comune di Savona ha già avviato l’iter urbanistico necessario: la palazzina Piaggio sorgerà nella zona nord del Campus, con la demolizione degli ultimi vecchi hangar rimasti. Sarà inoltre necessario sviluppare tutti i servizi di accoglienza per ospitare i ricercatori.
“Il Comune – ha dichiarato il sindaco Federico Berruti – esprime una forte volontà politica ed un impegno concreto sia in termini di risorse che nella cura dei vari aspetti amministrativi affinché il centro di ricerca Piaggio possa realizzarsi nel Campus di Legino nei modi e nei tempi necessari, facendo sì che possa concretizzarsi la Cittadella dell’innovazione pensata dall’amministrazione”.
“Si tratta – ha proseguito poi il primo cittadino savonese – di una sfida per il sistema pubblico, che sarà chiamato a procedere con i tempi richiesti dal settore privato. Gli uffici tecnici stanno raccogliendo i pareri degli esperti incaricati di curare gli aspetti inerenti il rischio idrogeologico dell’opera, mentre non prevediamo particolari difficoltà per quanto concerne l’iter urbanistico necessario. Considerata la ricaduta dell’operazione sull’intero ststema della città, il Comune intende contribuire ad eliminare ogni potenziale difficoltà”.
All’interno del centro di ricerca rimarrà a disposizione del Campus anche il nuovo laboratorio sull’energia. Si prevede anche il coinvolgimento di un importante indotto produttivo legato soprattutto alla meccanica di precisione: un pool di imprese valbormidesi e del comprensorio vadese ha già presentato la propria offerta per incassare le commesse future di Piaggio in vista della realizzazione del nuovo veivolo.
“La Regione – ha poi annunciato l’assessore Carlo Ruggeri – si sta impegnando per rimuovere ogni ostacolo al processo di delocalizzazione della Piaggio, con il trasferimento dei cantieri da Finale a Villanova d’Albenga, anche in un’ottica funzionale all’aeroporto ingauno. Infatti, mentre prosegue l’iter del processo di trasferimento del sito produttivo, era quindi importante individuare in tempi brevi una sede diversa, pur provvisoria, per il centro di ricerca che dovrà progettare il velivolo destinato a succedere al P180”.
L’operazione vedrà protagonisti la Regione Liguria, il Comune di Savona e la Spes. Gli oltre 4,5 milioni, necessari per la realizzazione del progetto, verranno coperti sia attraverso il canone di affitto che l’azienda aeronautica dovrà corrispondere che grazie ai finanziamenti che saranno attivati dai soggetti istituzionali coinvolti.olti.
