[thumb:9956:l]Liguria. Un regolamento attuativo della Regione prevederà, a breve, una riduzione del 30% dell’intensità dell’illuminazione pubblica. Ad annunciarlo è l’assessore all’ambiente Franco Zunino, che ha anche spiegato che, grazie a questo provvedimento, un comune di 10 mila abitanti potrà risparmiare fino a 30 mila euro l’anno, su una spesa complessiva media di centomila euro.
Le nuove norme prevederanno anche l’obbligo di eliminare le “vecchie” lampadine a incandescenza con quelle di ultima generazione, come, per esempio, quelle a led che saranno sperimentate entro breve a Genova. Sarà inoltre vietata l’accensione delle insegne commerciali dalla mezzanotte alle cinque del mattino, con l’esclusione dei locali aperti e delle insegne di servizio.
La riduzione del 30% dell’illuminazione pubblica, invece, verrà attuata grazie ai moderni sistemi per ridurre il livello di intensità degli impianti: “la luce verrà ridotta – spiega Zunino – salvaguardando naturalmente le situazioni in cui è necessaria una visibilità più alta per motivi di sicurezza”. Il regolamento porterà anche all’eliminazione di qualsiasi fonte luminosa rivolta verso il cielo, consentendo quindi solo l’uso di impianti che dirigano il fascio di luce verso terra, riducendo così l’inquinamento luminoso. “Alcune di queste misure sono già state adottate in alcune città come Milano – conclude Franco Zunino – ma per quanto riguarda la riduzione del 30% dell’illuminazione durante la notte credo che la Liguria sia all’avanguardia”.
