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“Inkheart”: questa sera il debutto nelle sale cinematografiche italiane

Fraser

[thumb:10738:l]Albenga. E’ scattata l’ora di “Inkheart. La leggenda di cuore d’inchiostro”. Il film, girato in grandissima parte nel Ponente savonese, soprattutto a Balestrino, Laigueglia, Alassio e Albenga, oltre che in Valle Argentina, nell’imperiese, uscirà nelle sale cinematografiche questa sera. In Provincia di Savona sarà proiettato al Multiplex di Albenga, alle 17,30 e alle 20,30, e al cinema teatro di Pietra Ligure alle 21. Prodotto dalla New Line Cinema, la pellicola è basata sul libro “Cuore d’inchiostro” scritto da Cornelia Funke.

“Inkheart” è la storia di una bambina di nome Meggie, gran divoratrice di libri come suo padre, il quale ha l’abilità segreta, quando legge ad alta voce, di trasportare i personaggi dai libri alla realtà. Mo, il padre della ragazzina, legge “Cuore d’inchiostro” e un malvagio signore dal cuore nero, Capricorn, si libera dai lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto. In quell’attimo fatale accade anche qualcosa di più grave: la moglie di Mo scompare per sempre tra le pagine del libro. Poco dopo il malvagio rapisce Mo per liberare dai libri altri “cattivi”. Così Meggie, insieme a un gruppo di amici sia reali che immaginari, deve mettersi in moto per tentare di salvarlo.

Una storia fantastica che include un personaggio sicuramente reale: la Liguria. La stessa Cornelia Funke ha definito il romanzo una “lettera d’amore a questa regione”. Tra i riferimenti alla cultura locale, l’attribuzione del nome “Fenoglio”, in omaggio a Beppe Fenoglio, ad uno dei personaggi principali, interpretato nel film da Jim Broadbent. I savonesi potranno vedere sullo schermo scenari a loro familiari: quelli di Laigueglia, di Alassio e di Albenga, ma soprattutto quelli del suggestivo borgo di Balestrino, nel film il diroccato “Capricorn Village”, assediato dai malvagi Black Jackets. Una location che, pur riadattata secondo le esigenze del copione con pannelli e stucchi medievali, sarà ben riconoscibile. E cresce la curiosità anche tra le comparse reclutate nel Ponente savonese, quasi mille, che non vedono l’ora di vedersi immortalati nei fotogrammi della pellicola.