[thumb:2790:l]Liguria. Restano tre i punti principali che la Regione Liguria affronterà nel corso del prossimo incontro col Governo, dedicato alle misure necessarie per affronate la crisi, in programma per il prossimo 19 febbraio. In paricolare dovranno essere definiti nuovi ammortizzatori sociali (anche tenendo conto dei finanziamenti del Fondo sociale europeo e dei vincoli dell’Unione europea), lo sblocco dei fondi per le aree sottosviluppate, del valore di oltre 340 milioni di euro, che potrebbero dare un impulso decisivo all’avvio di nuovi investimenti, e, infine la creazione di una nuova politica di protezione sociale e sanitaria.
Burlando ha sottolineato come la crisi richieda misure di welfare anche per il lavoro atipico ed una particolare attenzione all’assistenza sociale a sanitaria, soprattutto per le fasce più deboli. “Sarebbe gravissimo che si mettessero in discussione il pieno funzionamento dei servizi sanitari e il fondo per la non autosufficienza”
ha affermato il presidente ligure. Burlando ha poi commentato positivamente l’annuncio dei sostegni al settore auto: “Penso alla crisi del comparto automobilistico, alle diverse aziende meccaniche, chimiche e siderurgiche della Val Bormida, del Tigullio e di altre realtà liguri, già costrette a sospendere le produzioni”.
