Considerazioni sul comunicato presidente IV Circoscrizione di Savona. Si ripresenta l’increscioso problema degli “ambientalisti” scomodi che vogliono un confronto serio con le istituzioni e allora si ripropone lo stesso giochino, ma se due coincidenze fanno un caso dobbiamo aspettare la terza per avere “la prova” della malafede? 20 settembre 2008: la V Circoscrizione (Presidente: FRUGONI Antonella (Casa delle Libertà)) aveva organizzato una conferenza invitando i medici Paolo Franceschi pneumologo, Agostino Torcello pneumologo e il biologo Virgino Fadda, oltre ai rappresentanti di IST Genova, ARPAL, Tirreno Power. Purtroppo, per una scelta non ufficialmente motivata, le istituzioni sopracitate, dopo una prima adesione di massima, decisero di non partecipare all’ultimo momento, con il risultato che la V Circoscrizione annullò il Convegno, già deliberato all’unanimità in seguito alla proposta del Consigliere Sguerso, che aveva per tale evento prenotato la Sala Rossa del Comune di Savona. 14 febbraio 2009: lo stesso si è verificato con la IV Circoscrizione (Presidente – MURIALDO Francesco (l´Unione)) che, dopo aver approvato all’unanimità, in seguito a proposta del Consigliere Briano, un convegno su temi analoghi, con i medesimi relatori ha preferito fare marcia indietro e “rimandare” l’appuntamento, anche qui dopo aver prenotato con largo anticipo la Sala Rossa, nuovamente a causa della disdetta di IST, ARPAL e Tirreno Power, comunicata all’ultimo momento.
Dando per scontato ciò che sostengono i diversi comunicati stampa, da queste due coincidenze si evince che: 1.) IST di Genova e ARPAL non hanno nessuna intenzione di partecipare ad un dibattito con chi potrebbe portare alla luce le grosse pecche che inficiano lo studio epidemiologico (sbandierato a tutt’oggi come il miglior lavoro possibile) da loro svolto; 2.) Tirreno Power da anni evita il confronto con chiunque per la paura “di svegliare il can che dorme”, in quanto il timore che un’informazione indipendente e oggettiva possa aprire gli occhi ai cittadini di Savona e provincia dove l’informazione sui dati dell’inquinamento è ancora scarsa se non del tutto assente, se si esclude la bulgara campagna pubblicitaria che l’azienda va facendo con chiari intenti; 3.) Quanto meno stupisce anche il cittadino più ingenuo che le circoscrizioni, cui è demandato una parte dell’amministrazione della città, si rivelino così distratte e stranamente inefficienti su temi caldi e urgentissimi per la stessa vita pubblica e la salute dei cittadini, a prescindere dallo schieramento coinvolto. Si ha proprio l’impressione che a Savona una informazione oggettiva ed indipendente non debba proprio passare, e che certi poteri forti abbiano sempre e comunque l’ultima parola. 4.) Inutile dire che le parole del presidente Murialdo confermano, semmai ce ne fosse bisogno, questa impressione, quando dice che il convegno ha “inciampato” a causa di una sua stranamente errata valutazione dei tempi e che comunque si è già corso ai ripari facendo slittare il tutto al 19 marzo. Si sa che un convegno in giornata lavorativa, mattina per di più, ha tutto un altro impatto e previsione di pubblico inferiore e meno “scomodo”. Tale conferenza si ridurrebbe ad un consesso per soli addetti ai lavori come è accaduto tra l’altro per un recente convegno su tema altrettanto scottante e controverso (sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini con deficit di attenzione), guarda caso organizzato proprio da una delle due circoscrizioni citate in precedenza, guarda caso proprio con questi effetti. Coincidenza anche questa? Comunque, noi del gruppo “amici di Beppe Grillo di Savona” ci saremo con le nostre telecamere a filmare il confronto (se ci sarà) e a mettere il filmato a disposizione di chi vorrà informarsi nonostante tutto.
Gruppo “Amici di Beppe Grillo” di Savona