Cronaca

Albenga, diciannove ordini di cattura per spaccio di droga

Arresto - carabinieri

[thumb:5224:l]Albenga. Sono diciannove gli ordini di cattura emessi dai giudici savonesi per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, di cui otto già emesse. Le manette sono scattate ai polsi di Monlondi Leghlmi, 32 anni, abitante a Borghetto Santo Spirito, El Habib Amine e Abbes Allali, di 26 e 32 anni, residenti ad Ortovero, Abdelmajid El Asri, 37enne di Albenga, Larbi El Fatachi, 37 anni, domiciliato a Torino, Nizar Karimi, 25 anni, Khalid Azghoudi, 20 anni, Larbi El Boujaadi, 29 anni, tutti nordafricani.

Secondo gli investigatori la banda avrebbe messo in piedi un’organizzazione in grado di soddisfare una clientela variegata, che andava dai tossicodipendenti “storici” a una serie di insospettabili, tutti identificati dai magistrati savonesi. Secondo quanto appreso, i ritrovi preferito dagli spacciatori sarebbero stati il centro storico, la strada tra Bastia e Enesi, il Lungocenta, il parco fluviale alla foce del fiume e la zona davanti al “Rock Bank Cafè” di via Genova, attualmente chiuso ed al centro di un’operazione antidroga iniziata nel giugno scorso.

Le attività della banda sono state scoperte anche grazie all’utilizzo delle intercettazioni. Nelle centinaia di telefonate ascoltate dagli investigatori gli indagati spesso parlavano in codice e molto raramente, forse credendo di non essere nel mirino degli inquirenti, si lasciavano andare a un linguaggio più esplicito parlando di “roba”.

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