[thumb:964:l]Liguria. Il Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e il direttore della divisione infrastrutture e reti dell’Enel, Livio Gallo, hanno siglato oggi un protocollo d’intesa per la realizzazione di dieci cabine primarie di trasformazione alta e media tensione, da realizzarsi nei prossimi anni e dislocate in punti strategici del territorio.
Con questa iniziativa Enel e Regione gettano le basi per l’ammodernamento dell’infrastruttura di distribuzione di energia elettrica in Liguria, con l’intento di creare le migliori condizioni per lo sviluppo del territorio e degli impianti di produzione con fonti rinnovabili. Le nuove cabine primarie permetteranno infatti di migliorare ulteriormente la qualità del servizio offerto ai cittadini e di assicurare le idonee condizioni di sviluppo del mondo produttivo: gli impianti di trasformazione dell’energia elettrica da alta a media tensione rappresentano un punto nevralgico e indispensabile per il potenziamento e per migliorare l’efficienza della rete distributiva.
“Vorrei sottolineare – ha detto Claudio Burlando – alcuni aspetti positivi di questo protocollo: gli investimenti di circa 20 milioni di euro con ricadute positive sul territorio, la possibilità di migliorare la qualità del servizio elettrico nella nostra regione e in particolare nell’entroterra, dove saranno ubicate alcune delle nuove cabine, premessa essenziale alla realizzazione del piano di sviluppo energetico da fonte eolica”.
“Questa convenzione – ha poi aggiunto Gallo -conferma e rafforza la stretta collaborazione tra Enel e Regione Liguria, e permette all’azienda di concretizzare ulteriormente il suo impegno sul territorio. Anno dopo anno Enel migliora la qualità del servizio puntando sempre a livelli di eccellenza, così da poter mettere a disposizione del territorio una rete che diventi punto di riferimento per tutti i paesi dell’Unione Europea”.
Sulla base degli impegni assunti nel protocollo Enel realizzerà, nel pieno rispetto delle normative esistenti e del contesto ambientale, dieci nuove cabine primarie di trasformazione e relativi impianti di collegamento alla rete esistente, dislocate in punti strategici del territorio ligure, tra cui una nel quartiere savonese di Legino.
