[thumb:3651:l]Savona. Si è svolta ieri, presso un’affollata sala mostre della Provincia di Savona, l’inaugurazione della mostra fotografica e multimediale su don Lorenzo Milani e la Scuola popolare di Barbiana, a cura dell’Azione Cattolica diocesana, dal titolo “Il Sapere serve solo per darlo. A 40 anni da Lettera a una professoressa”. Al convegno di ieri hanno partecipato il vescovo Vittorio Lupi, la responsabile del Movimento studenti dell’Azione cattolica Saretta Marotta, l’ex allievo di don Milani Edoardo Martinelli (con un commosso ed efficace ricordo del priore di Barbiana) e la ricercatrice Valentina Oldano, che ha parlato della permanenza di Lorenzo Milani a Vado e della sua frequentazione del liceo classico di Savona. Oltre all’esposizione, visitabile fino a domenica prossima, 1 febbraio (10 – 12,30 e 16 – 18,30, oltre ad altri orari su prenotazione) sono in programma vari eventi, volti a sottolineare il tema comune dell’intera iniziativa: la priorità della cura educativa, in particolare nei confronti delle giovani generazioni.
Questo pomeriggio, dopo i due incontri della mattina presso il teatro Don Bosco con gli studenti delle scuole superiori savonesi, nei quali fra gli altri è intervenuto Edoardo Martinelli, ex allievo di don Milani, è in programma un convegno per dirigenti scolastici e insegnanti. Alle ore 17, infatti, presso la Società di Mutuo Soccorso “Diritti e doveri” di Sant’Ermete, in via Bellandi 28, lo stesso Martinelli e Elisa Pizzorno, laureata in Scienze dell’educazione, proporranno interventi sul tema “Il contenitore vuoto. Nuclei fondanti la pedagogia di don Milani”. L’iniziativa è stata promossa dalla direzione didattica di Vado Ligure, la quale rilascerà un attestato di partecipazione, e avrà il patrocinio, fra gli altri, del Comune di Vado e dell’Ufficio scolastico regionale.
In collaborazione con la Caritas diocesana e il Coordinamento don Milani sarà invece realizzato l’incontro in programma mercoledì 28 gennaio alle ore 21 presso la Sala mostre. All’iniziativa, dal titolo “Responsabilità: atto d’amore e coscienza di essere al servizio degli altri”, parteciperà il direttore della Caritas don Adolfo Macchioli, teologo moralista, e alcuni giovani che hanno prestato servizio civile volontario.
L’ultimo appuntamento in programma, fissato sabato 31 gennaio a partire dalle ore 15.15, sarà curato in particolare dall’Azione Cattolica dei ragazzi diocesana, la quale invita i ragazzi dai 6 ai 14 anni a partecipare ad una festa in conclusione del Mese della Pace. L’incontro, dal titolo “La pace conviene. Combattere la povertà, costruire la pace”, si svolgerà inizialmente nei locali della parrocchia savonese di san Giuseppe (ingresso da piazza Martiri della libertà) per concludersi nella Sala mostre della Provincia con un momento di preghiera e la merenda.
La mostra itinerante, realizzata a livello nazionale dal Movimento studenti di Azione Cattolica, è visitabile tutti i giorni, grazie al contributo di volontari. La sua finalità principale, spiegano gli organizzatori, “è quella di appassionare ogni studente ad una nuova idea di scuola e di impegno nello studio. A tale scopo sono state realizzate alcune sezioni tematiche, come ad esempio quelle che legano Barbiana alla Costituzione e alla Parola. Ampio spazio viene dato inoltre alla contestualizzazione della singolare esperienza educativa del prete fiorentino nell’ambito del suo tempo, dal punto di vista culturale, sociale e politico. Attraverso scritti e immagini della Scuola popolare si focalizza, quindi, l’attenzione sulle priorità educative di don Milani, quali la scelta dei poveri, il ruolo primario del Sapere nella formazione della persona e del cittadino, il servizio e l’impegno per il bene del Paese”.
