
[thumb:395:l]Savona. Esprime “prudente soddisfazione” Michele Lorenzo, segretario regionale del Sappe (il sindacato autonomo di polizia penitenziaria), per la notizia del via libera ai lavori per la costruzione del nuovo carcere savonese, che dovrebbe ospitare 250 detenuti. “La nuova struttura – commenta Lorenzo – sicuramente provvederà a decongestionare i sette istituti di pena liguri, ormai al collasso”.
“L’esperienza – dichiara il segretario ligure del Sappe – ci invita ad essere cauti per una serie di motivazioni. Ad esempio il finanziamento dell’opera, stimato in 45 milioni di euro, dovrà bastare per il suo completamento. Non vorremmo mai ripetere l’esperienza vissute per altri istituti, che sono rimasti incompiuti anche per improvvisi tagli all’edilizia penitenziaria”.
“E’ inoltre auspicabile che siano stati previsti gli alloggi per il personale. Per questo è importante che l’amministrazione penitenziaria affidi ad un suo esperto il controllo del progetto e che si vigili sull”esecuzione dei lavori – prosegue Lorenzo – Come Sappe auspichiamo che si provveda in tempo utile a potenziare l’organico della polizia penitenziaria. Non vorremmo mai giungere alla conclusione dei lavori e non poter aprire il carcere per mancanza del personale”.