[thumb:2156:l]Pietra Ligure. Ad oltre sei mesi dalla creazione di un’unica Asl provinciale con la deaziendalizzazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra ligure la Uil-Fpl traccia un bilancio negativo sull’attuale processo di riassetto della sanità savonese. “Certamente non si è realizzato quel risparmio economico annunciato dal Presidente Burlando, anzi il processo di riorganizzazione della rete ospedaliera prevede, almeno nella prima fase, un ulteriore aumento della spese”, afferma il segretario provinciale della Uil-Fpl Silvio Valdiserra.
“L’attivazione dell’automedica del 118 nel finalese non è avvenuta nei tempi previsti e non corrisponde al vero che le cause sono dovute alle lungaggini delle procedure – aggiunge Valdiserra – senza contare che non è arrivato il via libera regionale per l’assunzione degli infermieri che andranno in sostituzione degli infermieri trasferiti al servizio del 118. Infermieri, Tecnici Sanitari, Dirigenti Medici e addetti ai servizi dell’ospedale Santa Corona vivono e sentono una situazione di malessere. I rifornimenti di farmaci, di attrezzature e di altro materiale arrivano in ritardo e talora si è costretti anche a rinviare interventi operatori”.
Critiche sono espresse dal sindacato anche sul fronte del personale e delle assunzioni: “Il piano assunzioni del II° semestre 2008 con le relative richieste di assunzioni è stato inviato alla Regione Liguria, ma alla scadenza, il 31/12/2008, era stato soddisfatto in minima parte. Per le sostituzioni del personale l’Asl 2 ha inviato una richiesta di 147 operatori (prevalentemente Medici, Infermieri, Tecnici Sanitari e OSS) e nel mese di Novembre le autorizzazioni concesse dalla Regione Liguria erano solo per 27 unità. Dopo di allora, a seguito di pressioni formulate dal sindacato, la Regione Liguria sta autorizzando l’Asl 2 per altre assunzioni, in misura comunque inferiore alla quantità richiesta per il secondo semestre 2008, anche se le cessazioni non programmate ci sono già state e così pure i pensionamenti del 1 gennaio 2009”.
Secondo la Uil-Fpl, a soffrire di più del mancato piano assunzioni è proprio l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: “mancano circa 45/50 infermieri rispetto alle necessità effettive. I turni di lavoro sono massacranti, il rispetto del giorno di riposo è inesistente e le prestazioni lavorative extra (straordinario e prestazioni aggiuntive) hanno superato i limiti consentiti dalla legge. Non sono rari i casi di lavoratori che superano le 48 ore settimanali o arrivano ad effettuare sino a 5 prestazioni aggiuntive il mese”.
“Chiediamo alla Regione di riesaminare la situazione organizzativa attuale della sanità savonese, anche attraverso una revisione di quanto stabilito con la riorganizzazione della rete ospedaliera”, conclude Valdiserra.
