Liguria, la Regione finanzia la raccolta dei rifiuti “porta a porta”

Liguria. I cassonetti stradali non sono più adeguati per il conferimento differenziato dei rifiuti. A sostenerlo è la giunta regionale ligure che, su proposta dell’assessore all’ambiente Franco Zunino, ha stanziato un milione e 800 mila euro per sostenere l’avvio della raccolta “porta a porta” in un primo gruppo di comuni. In provincia di Savona saranno interessati a questo progetto Noli, Pietra Ligure e Vado Ligure.

“La Liguria, in base ai dati 2007, è attestata intorno al 20% di raccolta differenziata, anche se non mancano alcuni casi di comuni virtuosi che superano il 35% – ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente -. Per consentire un vero progresso che ci consenta di guardare più da vicino gli obiettivi comunitari è indispensabile un ripensamento dell’organizzazione della raccolta differenziata che, con le tecniche attuali, non è in grado di superare il limite fisiologico del 30/35%”.

“Per questo – ha proseguito Zunino – abbiamo deciso di destinare la maggior parte delle risorse disponibili per il settore a quegli enti locali che si impegnino a realizzare o quantomeno avviare questa vera e propria rivoluzione nella organizzazione del servizio”.

I comuni “premiati” dal finanziamento sono stati scelti dalla Regione e dalle province liguri sulla base di proposte che creassero sistemi di raccolta efficaci ed estesi, portando all’individuazione di undici progetti, di cui tre nel Savonese.”

“Il consenso per l’iniziativa è molto positivo, a riprova della sensibilità che ormai parecchie amministrazioni locali hanno maturato nei confronti di queste tematiche – ha continuato l’esponente della giunta Burlando – e quindi ci incoraggia a proseguire su questa scelta”.

“A corollario del programma – ha annunciato poi Zunino concludendo – è stata inoltre destinata una somma di 250 mila euro per iniziative rivolte alla diminuzione del rifiuto prodotto, ovvero il compostaggio domestico, per la quale sono stati individuati due progetti significativi di ampia portata a Genova ed Albenga, ed un’azione pilota rivolta alla grande distribuzione”.