Diocesi, un anno da vescovo di Savona per monsignor Lupi

Lupi in cattedrale

[thumb:5750:l]Savona. Ricorrerà il prossimo 27 gennaio l’anniversario dell’ordinazione episcopale di monsignor Lupi, avvenuta un anno fa presso il mercato dei fiori di Valle Armea. La cerimonia, che si era svolta nella “cattedrale” letteralmente inventata dalla diocesi di Sanremo-Ventimiglia, era stata presieduta dall’arcivescovo di Genova cardinale Angelo Bagnasco, ed aveva visto la presenza di oltre tremila cinquecento persone.

Tra i presenti più di duecento sacerdoti e diaconi delle diocesi di Savona, Albenga, Ventimiglia e Genova, diciotto vescovi fra i quali tre predecessori di monsignor Lupi (Giulio Sanguineti, Dante Lafranconi e Domenico Calcagno), altri presuli liguri (per La Spezia c’erano l’emerito Bassano Staffieri e Francesco Moraglia), due piemontesi (Ravinale di Asti e Pacomio di Mondovì), due francesi (di Monaco e Nizza), l’abate di Finalpia Romano Cecolin e il suo precedessore Placido Colabattista e anche il vescovo cappuccino d’origine malgascia Ferdinando Botzi.

Insomma, il presbiterio allestito nel Mercato dei fiori di Bussana, con il baldacchino sormontato da quattro colonne ed addobbato con il motto del nuovo vescovo “Gressus meos dirige”, aveva pochi spazi liberi. Il vescovo era poi giunto a Savona il 24 febbraio e ad accoglierlo aveva trovato un’altra folla, composta da almeno 3 mila fedeli.