Appello dei volontari dei canili: “Non adottate cani per poi abbandonarli”

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[thumb:8784:l]Savona. La sezioni di Savona e della Val Bormida della Lega nazionale per la difesa del cane lanciano un grido di allarme. “Esprimiamo seria preoccupazione per un dilagante fenomeno che negli ultimi tempi si sta verificando: quasi quotidianamente riceviamo richieste da persone proprietarie di cani che, con le più svariate motivazioni, chiedono di poter lasciare il loro animale in canile” denuncia l’associazione, che poi spiega: “Il problema sta diventando molto serio, in quanto dimostra chiaramente quanta ignoranza ci sia nei confronti degli animali, anche da parte di chi è convinto di amarli”.

“I cani sono animali sociali, la famiglia in cui crescono è il loro branco e il punto di riferimento. Ritrovarsi all’improvviso rinchiusi in un box, da soli, con pochi minuti al giorno per uscire, è causa di forte stress e grande sofferenza che in alcuni casi sfocia addirittura in malattia” proseguono i volontari della Lega per la difesa del cane che, tra l’altro, sono impegnati anche presso i canili di Savona e Cairo.

“Non è possibile pensare di adottare un cane, tenerlo in famiglia per qualche anno e poi, alla prima difficoltà di tipo famigliare, rinchiuderlo in un canile dove resterà, salvo pochi casi, per tutti gli anni che gli restano da vivere” proseguono poi i membri dell’associazione, che concludono lanciando l’appello: “Prima di adottare un cane pensateci bene: se non siete sicuri di poterlo tenere con voi per tutta la durata della sua vita, non prendetelo con voi: sarà un bene per tutti”.