Vorrei replicare alle dichiarazioni di Franco Zunino [non l’assessore regionale, n.d.r.]. Quello che Zunino definisce “animalismo” non è un atteggiamento colpevole e dannoso, ma, al contrario, innocente e soprattutto civile. La società umana non è sempre uguale, ma muta. La coscienza odierna non approva ciò che accettava prima.
In alcuni paesi asiatici gli anziani mangiano la loro zuppa di cane, i loro figli e nipoti no. Anche in Italia, quegli animali che paiono simili all’uomo e alla donna non verrebbero mai uccisi, nè mangiati, dalla maggioranza. Una regola non c’è, se non il relativismo culturale, diacronico e sicronico. Se si arriverà a vietare la caccia ai caprioli femmine e cuccioli, la maggioranza applaudirà.
Non dimentichi Zunino che in Italia è proibito il referendum sulla caccia. Dopodichè, forse, anche gli animali “selvatici” si possono allevare o forse è una stupidaggine. L’importante è che il creazionismo lo si lasci appunto negli Stati Uniti, perchè in Europa non esiste.
Franco Xibilia,
Cairo Montenotte