[random4:40:l]Alassio. La locomotrice del treno Intercity 651 Plus è andata distrutta a causa di un incendio innescato da un corto circuito. Le fiamme, divampate intorno alle 6 di questa mattina, poco prima dell’arrivo del convoglio alla stazione di Alassio, hanno procurato lievi danni anche alla sede ferroviaria e alla linea elettrica, con conseguente blocco temporaneo del tratto fra Andora e Albenga.
I macchinisti hanno rilevato il guasto quando il fumo già stava invadendo la cabina, ma sono riusciti a scongiurare una pericolosa fermata in galleria raggiungendo in extremis la stazione alassina. Nessun danno fisico per gli operatori. La motrice, però, è rimasta seriamente danneggiata. Una squadra dei pompieri del distaccamento ingauno ha provveduto, mediante l’utilizzo di estintori a polvere, a soffocare il rogo. Nel frattempo, i cinquanta viaggiatori presenti sull’Intercity sono stati trasbordati sull’Interregionale sopraggiunto poco dopo.
A causa dello sciopero del personale ferroviario che proseguirà sino alle 17, sono pochi gli utenti che oggi hanno scelto di viaggiare su rotaia. Limitato, infatti, anche il numero dei viaggiatori sul treno interessato dall’incendio. L’evento accidentale non ha dunque provocato grossi disagi, considerata del resto la sparuta circolazione ferroviaria. Dopo circa due ore di intevento sul terzo binario, dove il convoglio che collega Ventimiglia a Genova e Milano si è fermato con il locomotore avvolto dal fumo, la linea ferroviaria è stata riattivata.
“Il treno è tuttora fermo, perché sono necessarie ulteriori operazioni di messa in sicurezza della motrice – spiega l’ispettore della polizia ferroviaria Gerardo Ruggiero – Secondo quanto verificato sinora, si è trattato di un episodio accidentale provocato da un corto circuito. Abbiamo acquisito il libretto di bordo e proseguiremo negli accertamenti. Dopo che l’incendio è stato spento, la linea è stata ripristinata e i treni, seppure a singhiozzo, hanno riconciato a transitare”. Le foto sono di Luca Ottobelli.
[nggallery id=129]