[thumb:4374:l]Albenga. Adel Ouerfil, immigrato tunisino di 32 anni, è stato nuovamente sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per l’accoltellamento del ventenne marocchino Ahmed Kamel, avvenuto lo scorso 24 novembre davanti alla macelleria araba di viale Pontelungo ad Albenga.
L’uomo, irregolare sul territorio italiano, lunedì 5 gennaio era stato scarcerato dal tribunale del riesame di Genova perché gli indizi a suo carico erano “consistenti ma non determinanti”. Nel frattempo gli investigatori hanno raccolto elementi maggiormente significativi in merito alla sua posizione, legati al circuito dello spaccio e della microcriminalità nella zona ingauna. Per la seconda volta, pertanto, ad Adel Ouerfil è stato notificato il fermo, con l’accusa di tentato omicidio. Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio di ieri in via D’Aste ad Albenga. L’uomo si trova quindi di nuovo a disposizione della competente autorità giudiziaria.
il 24 novembre scorso, avvicinato da tre maghrebini, Ahmed Kamel, irregolare con una sfilza di precedenti penali, si era trovato al centro di una disputa la cui motivazione è riconducibile ad un debito per droga non pagato. Dallo scontro verbale si era presto passati a quello fisico ed era spuntato un coltello. A maneggiarlo sarebbe stato Ouerfil, che dopo aver ferito il contendente, si era dileguato con i complici verso piazza Nenni. Il suo primo fermo era avvenuto lo scorso 12 dicembre.
