Villanova d’Albenga. Nelle scorse settimane la guardia di finanza ha bloccato, a Villanova, un cantiere per la pulizia e l’innalzamento degli argini dell’Arroscia, sospettando un furto di ghiaia dalla sponda sinistra del torrente. Gli uomini delle fiamme gialle hanno quindi provveduto a fermare i lavori, sequestrando in via cautelare i camion delle due ditte impegnate nei lavori.
Nelle scorse settimane l’amministrazione villanovese aveva affidato ad alcune aziende la messa in sicurezza dell’argine, ridistribuendo i sedimenti che le piene degli scorsi mesi avevano accumulato, specialmente in prossimità della confluenza del rio Arveglio. I lavori non avrebbero inciso sulle casse comunali, perchè le imprese avrebbero utilizzato la sabbia già presente nel greto.
Per sbloccare la situazione, nella mattinata di ieri il sindaco, Domenico Cassiano, si è recato in Procura ed in Prefettura per chiarire la vicenda, dichiarando che tutta la vicenda sarebbe solo “un colossale equivoco”. Tuttavia se i tempi di dissequestro degli automezzi sembrano brevi, pare che per il nuovo “via libera” ai lavori si dovrà attendere la fine delle indagini della guardia di finanza, iniziate in seguito alla presentazione di un esposto.