[image:10091:r:s=1]Savona. Il sindaco savonese Federico Berruti ha tracciato oggi nel corso della conferenza stampa di fine anno un bilancio del 2008, parlando dei risultati finora raggiunti durante il percorso di governo cittadino ed ha delineato gli obiettivi dell’amministrazione civica per i prossimi 365 giorni.
Diversi i punti cardine conseguiti nel corso dei dodici mesi trascorsi. Berruti ha rivendicato con particolare orgoglio il sostegno, sia sul piano politico che finanziario, dedicato al rilancio del trasporto locale, avvenuto in gran parte grazie allo sviluppo del piano industriale di Acts ma anche attraverso le iniziative di promozione dei mezzi pubblici.
Anche l’ambiente è stato al centro del discorso di fine anno del primo cittadino: “Su questo tema – ha dichiarato – metto in evidenza la realizzazione pressoché definitiva del programma di incremento della qualità urbana di Ata, i programmi in corso di manutenzione degli edifici scolastici, delle strade e dell’illuminazione, i programmi di ‘bike sharing’, l’individuazione dell’oasi ecologica alla foce del Letimbro, l’ottenimento della certificazione ambientale. Rimane aperto il tema dello smaltimento finale dei rifiuti”.
“Abbiamo onorato l’impegno per un città coesa e solidale, con al centro il tema della qualità della vita e il benessere dei residenti – ha proseguito poi Berruti – Questo ha significato in primo luogo consolidare e sviluppare le politiche sociali ed educative. Sottolineo il potenziamento dei servizi per l’infanzia, sia invernali che estivi, i servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili, l’approvazione del piano del distretto socio-sanitario e dei piani di ambito territoriale”.
Tra i vari compiti che la giunta dovrà affrontare nel 2009, il primo cittadino ha indicato la creazione di un tavolo permanente per lo sviluppo economico e l’elaborazione del piano regolatore sociale. Particolare attenzione verrà rivolta all’urbanistica, che vedrà la prosecuzione della realizzazione del piano di edilizia residenziale popolare ed una serie di interventi pubblici di riqualificazione del fronte mare che va dalla zona del Priamar a Zinola, nell’ambito dei piani della portualità che, nelle parole stesse di Berruti, “vedono Savona capofila nei disegni di sviluppo logistico dell’asse tra Cuneo e la città della Torretta”.
Sul piano della viabilità, si andrà verso la realizzazione del nuovo casello di Albamare, che sarà strettamente interconnesso alla creazione dell’Aurelia Bis e dello svincolo all’altezza di via Scotto. Prospettiva aperta anche per nascita di un nuovo ponte sul torrente Letimbro, già previsto nel Puc, che andrà a collegare via Falletti, nel quartiere di Villapiana, con corso Ricci.
L’area di piazza del Popolo, nella parte degradata e spesso rifugio di tossicodipendenti e sbandati, sarà riqualificata e rivitalizzata. “La zona sarà restituita ai savonesi” ha annunciato il sindaco, che ha inoltre promesso impegno sul fronte della cittadella dell’innovazione al Campus universitario di Legino.
Il primo cittadino savonese ha poi commentato così il futuro del progetto del porticciolo della Margonara, che ha ricevuto un primo stop proprio verso la fine dell’anno: “Sono convinto che l’iter potrà ripartire nel 2009 e ritengo che la discussione verterà non sul ‘se’ realizzarlo, ma sul ‘come’. Credo che tutti noi abbiamo a cuore lo scoglio della Madonnetta, tuttavia la concretizzazione di un porto turistico è fondamentale per la crescita futura della città”.
