Savona, Comune: verso il piano regolatore sociale

savona palazzo sisto

[thumb:366:l]Savona. Sono stati approvati dalla giunta comunale di Savona i Piani degli Ambiti Territoriali Sociali per il periodo 2008-2010, con l’individuazione di azioni, progetti e obiettivi mirati a rispondere ai bisogni del territorio.

“I Piani costituiscono un’analisi quali-quantitativa dei 3 Ambiti Territoriali Sociali: Città Centro-Porto, Oltreletimbro, Villapiana; per ognuno di essi viene elaborata un’attenta lettura delle caratteristiche della popolazione residente, dei bisogni espressi e dei servizi attualmente erogati – ha dichiarato l’assessore alla promozione sociale Lucia Bacciu -; si individuano poi le azioni, i progetti e gli obiettivi a cui tendere nel triennio 2008-2010 con l’obiettivo di arrivare alla definzione del Piano Regolatore Sociale, lo strumento concreto di governance mirato ad armonizzare le politiche dell’amministrazione attraverso il filo conduttore della promozione sociale”.

“L’elaborazione dei Piani – ha proseguito la Bacciu – è stata possibile grazie al proficuo lavoro svolto in oltre un anno dalle equipe degli ambiti territoriali, con il fondamentale coinvolgimento e la condivisione dei diversi soggetti ritenuti significativi nel portare i bisogni dei cittadini: le Circoscrizioni, le autorità scolastiche, il Terzo Settore, le Parrocchie e le Associazioni religiose. In riferimento ai Piani, tengo inoltre a ricordare che Savona è tra le prime città in Italia a dotarsi di questo importante documento, anche richiesto dalle legge regionale n. 12 del 24 Maggio 2006”.

Il documento è composto principalmente da 3 parti: l’introduzione con inquadramento normativo nazionale e locale; verso il Piano Regolatore Sociale: l’assetto organizzativo dei servizi alla persona: nuova organizzazione per nuovi bisogni e il processo di elaborazione dei Piani d’Ambito.

Una seconda parte è dedicata ai Piani d’Ambito: Piano d’ambito territoriale Sociale Centro-Porto/Lavagnola/Viallapiana/Oltreletimbro.

Infine le azioni da intraprendere: politiche di promozione e sostegno alle responsabilità familiari con servizi prima infanzia, campi solari, consiglio comunale dei ragazzi – forum dei ragazzi e dei bambini; politiche per l’inclusione ed emergenza sociale con l’agenzia per la casa e la convenzione con la Fondazione Comunità servizi alla Caritas Diocesana; politiche per l’invecchiamento attivo e politiche di Piano trasversali: gruppi tematici, formazione, carta dei servizi (verifica obiettivi), regolamento, costituzione gruppo di progettazione.

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