Economia

Regione, trasporti: Vesco risponde alle associazioni dei consumatori

Liguria. L’assessore regionale Enrico Vesco risponde alle critiche delle associazioni dei consumatori, che contestavano l’accordo fra Liguria e Trenitalia: “Vorrei chiarire una volta per tutte la vicenda dei rincari a partire da un dato fondamentale: quando si parla di treni la Regione ha competenza esclusivamente per ciò che riguarda il servizio regionale, mentre i convogli sovraregionali, come Intercity ed Eurostar, dipendono da un contratto di servizio stipulato dal Governo nazionale con Trenitalia”.

“La nostra priorità – prosegue l’assessore ai Trasporti – è quella di tutelare i pendolari e infatti l’obiettivo di non far aumentare il prezzo dei biglietti regionali, gli unici su cui abbiamo competenza, è stato raggiunto: nel 2009 viaggiare su un treno regionale costerà quanto nel 2008”. “Il problema – attacca poi l’esponente delle giunta Burlando – è che Trenitalia aveva annunciato la volontà non solo di aumentare i prezzi ma anche di separare nettamente il servizio regionale e quello Intercity, abolendo InterCity pass e carte di ammissione e costringendo quindi i viaggiatori a fare due distinti abbonamenti”.

“La Regione Liguria si è subito opposta a questa ipotesi ma è stata lasciata sola. Non solo il Governo, che controlla Trenitalia attraverso il ministero dell’Economia, non si è opposto all’aumento dei prezzi e alla separazione delle tariffe, ma non ha neppure stanziato le risorse aggiuntive per evitare gli aggravi sulle tasche dei cittadini. E spiace ricordare come in tale occasione neanche le associazioni di consumatori si siano fatte sentire” attacca poi Vesco.

“Con l’accordo che ha creato la carta ‘Tutto Treno Liguria’ la Regione Liguria si è fatta carico di competenze non proprie e ha frenato sensibilmente gli aumenti annunciati, che sarebbero arrivati in alcuni casi anche al 70% del prezzo del 2008 – conclude poi l’assessore -. Perché nessuno chiede conto degli aumenti al Governo? Perché i consumatori non domandano al ministro competente le risorse necessarie? I miei tentativi in tal senso non sono andati a buon fine ma sono comunque disponibile ad appoggiare le loro richieste”.