Regione. Nella seduta del consiglio regionale il consigliere Cristina Morelli ha presentato un’interrogazione volta al contenimento dell’inquinamento luminoso. “L’inquinamento luminoso è una mutazione dei livelli di luce che può provocare danni all’uomo, agli animali ed alle piante – commenta Cristina Morelli – Una eccessiva e non corretta illuminazione delle nostre città è la causa principale della sparizione del cielo stellato, limita fortemente l’efficienza dei telescopi degli osservatori astronomici ed è un danno economico per gli enti in quanto molta energia utilizzata viene dispersa inutilmente”.
La legge regionale 22/2007 regolamenta in parte queste criticità ma non impone ai Comuni ed alle Province una più attenta attuazione della stessa. “Con questa interrogazione – conclude Morelli – si vuole dare maggiore efficacia della legge che già esiste ma non ci risulta abbia ancora trovato una puntuale attuazione”. L’iniziativa si ricollega all’approvazione dell’odg della scorsa settimana circa l’impegno della Regione Liguria nel rispetto gli impegni sottoscritti con il protocollo di Kyoto.