Politica

Loano, sanzione al Comune per materiale sabbioso: critiche dall’opposizione

Loano. L’opposizione consiliare di Loano attacca la giunta comunale sulla questione del materiale sabbioso depositato in via degli Alpini dal marzo 2007, creando forti disagi alla popolazione residente, e lasciando irrisolto il problema del ripascimento degli arenili. L’interpellanza presentata direttamente al sindaco Angelo Vaccarezza non ha ancora trovato risposta, denunciando le irregolarità ed il rischio di sanzioni.

Dopo aver sottoposto la questione agli enti competenti, Regione Liguria, Provincia di Savona, Comunità Montana, è arrivato un verbale di contestazione di illecito amministrativo da parte del Corpo Forestale dello Stato e dello stesse ente montano, e il Comune dovrà pagare la sanzione.

“Se la brillante soluzione pensata dall’amministrazione è quella di riversare sulle spiagge quel materiale, più simile al limo che a sabbia, noi ci opporremo con forza anche se ciò dovesse essere autorizzato: sarebbe una scelta dannosa da un punto di vista ambientale e turistico, poiché cementifica i fondali, e pregiudizievole per la qualità della balneazione e dell’arenile, quindi, dell’offerta turistica”.

“Anche la diga soffolta realizzata dalla precedente giunta Cenere si è rilevata un fallimento, altri soldi publici mal spesi”, prosegue l’opposizione, che conclude: “quella sottilissima sabbia è come il cemento. I titolari degli stabilimenti balneari, i turisti ed i cittadini loanesi hanno potuto toccare con mani e piedi l’infima qualità di quel materiale che forma una coltre compatta e dura, non certo adatta all’accoglienza turistica di Loano”.