Cronaca

Carabinieri: un anno di cronaca

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[image:5352:r:s=1]Provincia. Era il 24 gennaio del 2008 quando i carabinieri del nucleo operativo radiomobile hanno tratto in arresto cinque persone e denunciato altre dieci per traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione di materiale edile rubato ad alcune ditte appaltatrici presso la Tirreno Power di Vado Ligure: gli arresti sono avvenuti tra Savona e Quiliano.

E’ la prima operazione significativa dei carabinieri del comando provinciale savonese nel corso del 2008. La seconda poco dopo, il 2 febbraio, quando i militari di Cairo Montenotte arrestano Samuel Costa, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio dell’artigiano edile Roberto Siri, avvenuto qualche ora prima davanti all’ospedale cairese dopo una pirma rissa scoppiata al locale B-Spider di Bragno. Identificato e tutt’ora ricercato il complice del delitto, l’albanese 22enne Arjan Quku.

Il 26 maggio operazione contro lo sfruttamento della prostituzione che ha portato all’arresto di 10 persone di nazionalità rumena, responsabili anche di furto aggravato. Il sodalizio criminale aveva messo in piedi un traffico di giovani donne provenienti dalla Romania per farle prostituire in alcuni appartamenti della Provincia di Savona, affittati grazie al denaro proveniente da una serie di furti di metalli pregiati ad industrie siderurgiche del Nord Italia, per un valore stimato di 190.000 euro.

Duro colpo alla piaga dei furti in abitazione è stata inflitto dai carabinieri del nucleo radiomobile di Albenga che il 24 settembre del 2008 hanno dato esecuzione a 11 fermi per indiziato di delitto nei confronti di 10 albanesi ed un polacco, responsabili a vario titolo di 61 furti in abitazione in diverse zone del Nord Italia. La banda agiva di notte, con le persone in casa, riuscendo a prelevare gioielli, denaro, oggetti preziosi e auto di grossa cilindrata: 500.000 euro il valore complessivo della merce rubata.

Il sette novembre scorso i carabinieri della Compagnia di Alassio hanno eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 14 persone per i reati di furto, ricettazione, riciclaggio, falso in atto pubblico e tentata estorsione. L’indagine, inziata nel 2006 e che aveva già portato alla denuncia di 41 persone, ha permesso di smantellare una organizzazione dedita al furto e alla ricettazione di auto di grossa cilindrata e veicoli commerciali che venivano rimessi illegalmente in circolazione in vari paesi europei.

In questo ultimo mese dell’anno, i militari della stazione di Albisola hanno tratto in arresto una cittadina brasiliana che sfruttava la propria figlia facendola prostituire in un appartamento. Infine il 22 dicembre i militari del nucleo operativo di Albenga hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti due persone, intercettati a bordo della loro auto: sequestrati 813 grammi di eroina e 40.000 euro in contanti.