Economia

Bombardier: accordo per stabilizzazione 40 lavoratori

Bombardier Vado

[thumb:2652:l]Vado Ligure. È stato firmato l’accordo tra la Bombardier Transportation di Vado Ligure, le organizzazioni sindacali di categoria Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm e la RSU aziendale sulla stabilizzazione a tempo indeterminato, entro la fine del 2008, di 25 lavoratori a tempo determinato assunti nel secondo semestre del 2005 e di altri 15 lavoratori precari assunti nel 2007-2008 a partire dal 31 marzo 2009.

Inoltre, in forza dello stesso accordo, 20 lavoratori interinali diventeranno dipendenti a tempo determinato della Bombardier Transportation. Su un totale di 570 addetti (di cui 154 precari), l’accordo va a migliorare le condizioni di 60 lavoratori.

“L’importanza dell’accordo non risiede soltanto nei numeri – affermano i sindacati -. Da un lato esso risponde alla necessità di soddisfare gli attuali carichi di lavoro anche a fronte di dodici recenti pensionamenti, dall’altro l’accordo del 17 dicembre riflette i risultati di un’efficace contrattazione sindacale, che impegna Bombardier a stabilizzare il personale in base all’anzianità di assunzione. I risultati raggiunti dall’accordo sono tanto più notevoli e apprezzabili in questo periodo di crisi globale. Non fa eccezione la provincia di Savona, che nel solo settore metalmeccanico, conta attualmente 1200 lavoratori interessati da cassa integrazione”.

“Bombardier, con questo accordo, si conferma un’azienda che può dare buon lavoro e stabile. Ora la nostra attenzione è sui carichi di lavoro, che stanno andando ad esaurimento. È infatti necessario conseguire una nuova commessa entro i primi mesi del 2009 per evitare gravi contraccolpi occupazionali per tutta la fabbrica”, sottolinea Alberto Lazzari, Segretario Generale della Fiom-Cgil di Savona.

I sindacati tuttavia non mancano di sottolineare un’incognita sul futuro occupazionale alla Bombardier: “l’attuale carico di lavoro andrà a esaurimento nel marzo 2010, quando verranno portate a termine due grandi commesse per le ferrovie italiane e per quelle spagnole. Per mantenere l’occupazione è necessario che si acquisiscano nuove commesse entro il mese di marzo 2009”. La possibilità più concreta è un ordine di locomotori E-464 da parte di Trenitalia per dare corso al suo Piano Industriale sul trasporto passeggeri. Per questo motivo i sindacati di categoria stanno sollecitando l’impegno delle istituzioni affinché Bombardier ottenga una commessa di 150 nuovi locomotori per non interrompere nel marzo 2010 una realtà produttiva in controtendenza rispetto alla crisi dell’economia savonese.

Nel mese di dicembre le delegazioni sindacali provinciali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm e la RSU aziendale di Bombardier hanno incontrato il sindaco di Vado Carlo Giacobbe, il quale si è impegnato ad aprire un tavolo sulla questione Bombardier entro gennaio 2009 con l’assessore regionale allo Sviluppo Renzo Guccinelli e con l’assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco.