Asl 2: nuovo sistema permette la tracciabilità delle sacche di sangue

Savona. Sarà ridotto praticamente a zero, nelle trasfusioni di sangue, il rischio edipemiologico, grazie al nuovo sistema di identificazione per mezzo delle frequenze radio “Rfid”. L’Asl 2, grazie a questo nuovo strumento, potrà dar vita a una vera e propria tracciabilità elettronica, seguendo il percorso del materiale ematico dalla donazione alla fase trasfusionale.

“Si tratta di un progetto al momento unico in regione – ha spiegato il direttore di Immunoematologia, Andrea Tommasini – nato da una risposta ad un bando emesso dal Parco scientifico e tecnologico della Liguria. Il sistema Rfid tra l’altro ci consente anche di controllare nelle varie fasi la temperatura delle sacche ematiche”.

Il nuovo sistema è stato finora applicato su oltre cento sacche di sangue.