[thumb:2597:l]Regione. La Regione Liguria ha approvato oggi il bilancio di previsione per il 2009: ventisette i consiglieri che si sono espressi a favore, mentre i 10 voti contrari provengono tutti da esponenti dell’opposizione di centrodestra. E’ la prima volta dall’ormai lontano 1992 che il documento sui conti regionali per l’anno seguente viene approvato prima del 31 dicembre. A sottolinearlo è stato lo stesso presidente Claudio Burlando in un messaggio in cui ha ringraziato gli uffici, gli assessorati e i gruppi consiliari per aver contribuito a questo risultato.
Il bilancio 2009 prevede decrementi in tutte le voci di uscita che lo compongono, ad esclusione del settore sanitario. Inoltre, secondo quanto previsto dalle legge Finanziaria, le spese per le consulenze sono state azzerate. Nel corso della discussione è stato anche approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere di Alleanza Nazionale Gianni Plinio che impegna presidente e giunta regionale a ridurre del 30 per cento tutte i costi non strettamente necessari.
Ad inizio seduta il consiglio regionale ha inoltre approvato con voto unanime bilancio per il 2009 per il proprio funzionamento, stanziando oltre 28 milioni di euro. Di questi poco più di 12 milioni saranno necessari per coprire le indennità, i rimborsi spese e le pensioni dei membri dell’assemblea, a cui si aggiungono 3 milioni per i gruppi consiliari, composti da segreterie e personale specializzato per lo studio e la preparazione delle pratiche amministrative.
Inoltre, per il funzionamento degli organismi non consiliari, ovvero il Corecom (l’autorità regionale garante per le comunicazioni), il difensore civico e la consulta per lo statuto, sono state previste spese per 1,4 milioni. La cifra restante andrà a coprire gli stipendi del personale dell’assemblea (dagli usceri ai dirigenti) e le spese generali.
