Savona. Prosegue la polemica di Rifondazione comunista contro il progetto della Margonara, approvato negli scorsi giorni dalla giunta savonese, con la significativa assenza dell’assessore del Prc Costantino, in contrasto con il provvedimento.
“Per noi – ha dichiarato Marco Ravera, segretario della federazione savonese del partito – il progetto era e rimane profondamente sbagliato, in quanto andrebbe a devastare una delle poche aree non sfruttate della nostra costa, andando a realizzare un ennesimo e inutile porto turistico ed incidendo pesantemente su un sito che ha un profondo significato per alissolesi e savonesi.”
Il segretario del Prc prosegue con un attacco al sindaco: “Berruti ha banalizzato la posizione di Rifondazione definendola un ‘dissenso concertato’. L’unico aspetto concertato era l’assenza del progetto Margonara nel programma di governo, non certo una qualsiasi possibilità di nostro appoggio nella sua realizzazione”.
“E il nostro più che dissenso – continua il leader savonese di Rifondazione – è un’idea diversa della società e dello sviluppo rispetto al resto della coalizione. Fino ad oggi si era sempre trovato un punto di equilibrio, spesso difficile per noi, proprio grazie all’azione del Sindaco che in questa occasione è mancata”.
“Non staremo certo a guardare – conclude Ravera -. Per questo dopo aver tentato la strada della valutazione di impatto ambientale nazionale con l’allora sottosegretaria all’Ambiente Laura Marchetti, considerando che questo strumento con il governo Berlusconi sembra aver smarrito il suo ruolo, proveremo a bloccare il progetto percorrendo tutte le strade possibili”.